Home Rubrica La presunta santità di Eva

Rubrica: La presunta santità di Eva

Il titolo della mia rubrica nasce dalla storpiatura del titolo di una canzone di Dente (La presunta santità di Irene) che etichetta bene un dubbio che ho in testa da quando ero bambina.

Ci è dato per vero il fatto che Eva, alla creazione, fosse immacolata, senza peccato originale e che, sedotta dal serpente, avesse deciso di mangiare la mela proibita. Quale lontana discendente, però, mi sono sempre chiesta: e se invece il serpente non c’entrasse? Se Eva avesse scelto di testa sua perché quel giorno le andava, semplicemente, un mela? Se la sua scelta, che le costerà poi la perdita della sua (presunta) santità, fosse semplicemente libero arbitrio?

Questa rubrica nasce proprio per dare voce alle donne e alla loro libertà di scelta. Donne che non hanno seni perfetti, zigomi rialzati o copertine sui giornali e che perciò non fanno rumore. Donne che sanno perfettamente che l’emancipazione femminile non consiste solo nel fare del proprio corpo quello che si vuole, trasformandolo in merce di scambio per raggiungere i propri obiettivi. Donne disoccupate, sottoccupate, sfruttate o ricattate che fanno parte di quel 29% di giovani senza lavoro (secondo i dati Istat di dicembre 2010), che oggi si chiedono che futuro avranno e se, anche loro, saranno libere di scegliere cosa fare da grandi, senza doversi svendere.
Donne, quindi, che ancora scelgono, titolari di una libertà sempre in bilico fra conquista orgogliosa e razionale o devianza finale di un’estrema emancipazione femminile.

Del resto come sosteneva Simone de Beauvoir, madre del femminismo francese, “Una donna libera, non è una donna leggera”.
Marta

Missonorifattatantevolte

1
Il mio rapporto con la chirurgia estetica è lo stesso che ho con il calcio, non ci capisco niente e non me ne può...

I panni sporchi si lavano in casa

2
Nel 2006 l’Istat ha condotto per la prima volta un’indagine su un argomento tabù come la violenza sessuale sulle donne in Italia. Per la...

Il vestito buono per Lady Day

1
Mi metto il vestito buono, perdo qualche minuto in più per mettermi il mascara e cerco una sigaretta prima di ricordami che non...

Il treno ha fischiato

0
Il 13 Febbraio scorso ero in piazza insieme a 1 milione di donne, sparse in tutta Italia. Da quell’umida Domenica di Febbraio sono passati...

Donne al volante, pericolo costante

0
Ricordo la mia prima lezione di scuola guida. Ricordo il percorso in salita, le mani sudate e la sensazione di guidare una navicella spaziale,...

Karen Silkwood e il cancro del coraggio

7
A volte l’energia nucleare può diventare mortale per il semplice fatto di parlarne pubblicamente. Karen Silkwood ha pagato le sue inchieste all’interno dell’impianto nucleare della...

L’importante è che se ne parli

0
Ci sono cose prettamente italiane che passano fra una notizia e l’altra senza suscitare troppo scalpore. Notizie che magari fanno anche sorridere maliziosamente,...

Sii flessibile e taci!

1
Ci sono giorni in cui le cose iniziano a girare come speravi. Rari giorni in cui tutto sembra incastrarsi alla perfezione e alcune delle...

Non ci sono più le mamme di una volta

0
Le mamme di una volta si arrabbiavano se la gonna era leggermente più corta del dovuto o il “balcone” troppo esposto ai quattro venti....

Il Mocio Vileda in miniatura

6
Qualche settimana fa sono entrata in un negozio di giocattoli. Girando tra gli scaffali, dove i giocattoli sembravano aggrappati ai ripiani da quanto erano...

La Storia, le storie

0
Mia nonna Firmina ha paura dei “cani lupo”, i pastori tedeschi con “quel muso lungo” e “quei denti aguzzi” proprio non le piacciono. Da...

Immigrati tornate!

2
Il 23 Febbraio scorso è stato pubblicato il rapporto L’ Immigrazione per lavoro in Italia redatto dal team del ministero del Lavoro e delle...
3,197FansMi piace
582FollowerSegui