Ahimé, non sono un equidistante,
e concordo col commento di Soffio, al di là del linguaggio un po’ crudo.
“a tutti quelli che ripetono a pappagallo le (parolaccia) dei nuclearisti del tipo ‘le centrali le abbiamo già tutte intorno all’arco alpino, costruirne anche in italia di nuova generazione non ci sarà piu pericoloso’. Cioè? fatemi capire: preferireste abitare a 5 km dalle centrali giapponesi o a 100 km con in mezzo montagne di 4.000 metri?”
Ecco, offro a tutti un contributo di riflessione su quella che per Soffio – e per me – dovrebbe essere una ovvia opposizione a tutela nostra e dei nostri figli. Ciò avvicinandoci al 25 esimo anniversario della tragedia di Chernobyl, il 26 aprile prossimo.
Attenti alla scena finale, quel suono nel contatore geiger mi si è attaccato addosso come se fosse radioattivo.
E non mi lascia più.
Pereira