Rubrica
Cartoline da(l) mundo
Ho deciso, mi licenzio. Voglio tornare a non pensare troppo a come dire ciò che penso.
E poi la barba incolta a me è sempre piaciuta.
Parlerò con vecchi, sfiderò gente a non ridere di me ed abbraccerò cuoche obese con in mano mestoli sgocciolanti.
Io non sono un fotografo ma proverò a premere un tasto se la situazione mi sembrerà opportuna. Non mancherò, quindi , mi vedrete e leggerete. Manderò tutto al vecchio.
Potranno passare settimane prima di incontrare un internet point ma non mi scorderò di spedirvi cartoline.
Uno zaino per due anni, canottiera sotto le mutande e si parte.
Mauro Alan Panunzi
Cartoline dal Sudamerica: Bolivia, Cile, Ecuador, Paraguay, Perù
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Frontiera, frutta e frenesia
Passare la frontiera ha un fascino inspiegabile. In questi frangenti ogni singolo individuo con il suo comportamento sventola la bandiera del paese di appartenenza.
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Chi trova un amico che trova un tesoro
In fondo alle scale giri a destra e trovi l’Amazzonia. Questo è l’Ecuador. Quattro climi in quattro giorni.
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Alla scoperta di Nonna Africa
C'è una valle, in Ecuador, povera e felice. Si chiama Valle Del Chota. Proprio qua, nel diciassettesimo secolo, vennero trasferiti in massa tutti gli schiavi provenienti dall'Africa per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero.
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Alla fiera dell’ovest
Bancarelle ovunque ed in ognuna c'è qualcuno che fa qualcosa di qualsiasi tipo all'istante. Non avrei mai pensato di riuscire a mettere per iscritto questo concetto. I coloratissimi tessuti esposti in ogni angolo creano un'atmosfera alquanto suggestiva. Ho cinque anni e sono al parco giochi.
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Tra presente e tradizione
Quando gli europei sbarcarono nel nostro continente si portarono dietro i loro soldi, le loro mogli, la loro professionalità. Ma soprattutto le loro tradizioni.
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La minoranza non procede per strade di ordine burocratico
Accanto a me solo orchidee, uccelli e farfalle. Beh, ovviamente omettendo il miliardo e mezzo di insetti. Ecco si, il mio prossimo ragionamento universale sarà sulla loro posizione all'interno della società.
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Intervallo
Non sono mai bei momenti quando finisce il toner del nero.
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Museo a metà
Scendo dal pullman ed attorno non c'è nulla. Poi, guardando bene, dietro un albero penzola un cartello di legno: “Museo Mitad del Mundo”.
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Odoranti ed adorati
I racconti dei viandanti ne dipingono un dinamico e surreale panorama, spesso impossibile da dimenticare: prezzi che cambiano in relazione al paese di provenienza del cliente, finestre che si aprono col vento, acqua calda – si - ma per i primi trenta secondi, e mille altri esempi.
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Il dilemma vien dal nome
Oggi gradirei chiarire questa cosa: una persona proveniente dall'Ecuador si chiama ECUATORIANO. Tutto il resto è sbagliato.
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Se banano mi da tanto
Al giorno d'oggi in Ecuador sono tanti, troppi, gli esportatori di banane. Vengono da qualsiasi nazione, vendono in qualsiasi nazione. Sono tutti pericolosi.
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L’Ecuadollaro
...sono in un paese ma spendo la moneta di un'altro. So che non sarà l'unico.
