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Da «Sostiene Pereira» di Antonio Tabucchi

Io sono Pereira

Qualche anno fa, Antonio Tabucchi scrisse un libro intitolato “Sostiene Pereira“, che racconta di un vecchio giornalista, vedovo, che sembra non avere più niente da chiedere alla vita.
Incrociando la sfrontata e coraggiosa vicenda di Monteiro Rossi – un giovane oppositore del regime fascista di Salazar nel Portogallo degli anni ‘30 – Pereira vive un’inesorabile trasformazione che cambia il suo destino da quello di uomo vinto, avviato alla fine triste dei suoi giorni, in quello di orgoglioso difensore del diritto insopprimibile della libertà di espressione.
Bene, quel giornalista sono io…
ero vecchio ma come vedete non sono ancora morto.

I ragazzi mi hanno chiesto di leggere alcuni passi del libro per trasformarli in contributi per la radio. I passi che abbiamo scelto sono quelli che – disseminati elegantemente dall’autore del libro lungo il racconto – mostrano come maturò dentro di me la ribellione al sopruso e all’ingiustizia che mi fece scoprire la mia coscienza civile e politica e mi portò verso l’esilio.

Pereira

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Io sono Pereira

Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono…

Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30.
Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere.
La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”.
Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria.


Per saperne ancora di più vedi anche questo post:
Come sono finito in Italia e perché ci sono rimasto

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In ricordo di Monteiro Rossi

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