Voce
Michele Gianni
Ho voluto raccontare la mia esperienza e il mio ricovero in ospedale per COVID-19 scrivendo questa Rantologia. Volete leggerla? Ecco come fare:
Fate una donazione di quello che volete e potete, pochi o tanti euro, al consorzio sociale Santa Colomba di Pesaro. I fondi raccolti sostengono la prevenzione della diffusione del virus nelle case di riposo.
L’IBAN è IT41 Z 03069 09606 100000060476,
intestato a Consorzio Sociale Santa Colomba,
la causale “sostegno campagna di prevenzione”
Mandate copia del bonifico all’indirizzo:
<a href="mailto:[email protected]" rel="noopener">[email protected]</a>
Risponderò spedendovi il pdf di Rantologia.
Se pensate che la cosa possa interessare qualche vostro amica o amico, condividete questo post.
Michele Gianni
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Rantologia, stralcio 3
La pioggia che non arriva ed il virus che arriva vanno di pari passo. La siccità e la pestilenza, le disgrazie non vengono mai da sole, le piaghe d’Egitto erano sette.
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Rantologia, stralcio 2
Ci sono rantoli di tutte le tonalità, di volume cangiante, a volte di una regolarità ed un ritmo cadenzato e quasi musicale, altre volte capaci di accelerazioni e rallentamenti, di note acute e note basse alternate...
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Rantologia, stralcio 1
Non mi sarei mai voluto ricoverare. E’ la strada più breve per crepare. Se non sei infetto ti infetti, i reparti sono stati messi su da un giorno all’altro, il personale è inesperto, non si conoscono tra di loro, non hanno indumenti e protezioni adatte, trasmettono il contagio da un paziente all’altro e si infettano a loro volta, sono incazzati neri per quello che gli è capitato tra capo e collo, turni massacranti a rischiar la pelle mentre tutto il mondo si barrica in casa.
