Questo video ha provocato accese polemiche all’interno della redazione, così penso sia giusto postarlo per il suo potere di dividere e creare una discussione.

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Per gli interessati dico la mia in proposito e più in generale sul tema della comunicazione politica oggi.

Il video dice che dopo Berlusconi niente sarà più lo stesso in tema di comunicazione politica o che almeno il Pd la pensa così e ha deciso per l’inseguimento sulla stessa strada. Sembra un saggio ben riuscito di una scuola per videomaker di spot commerciali. E’ perfetto per vendere il prodotto. Il punto è se la politica si possa vendere o no come un fustino o meglio se tutte le fasce di elettorato siano sensibili in maniera omogenea a questo tipo di messaggio.

A me ad esempio questo spot insospettisce, lo trovo equivoco, mi fa sentire bersaglio, “target”.
E’ una cosa esteticamente carina. Ma a qualcuno fa un effetto agghiacciante.

Dite la vostra

Pereira

18 Commenti

  1. @AZucchi

    Fai bene a seguire queste tematiche.
    A mio parere le forze sensibili della città devono cominciare a pensare al dopo Ceriscioli.
    Si dovrebbe cercare di impedire che diventi delfino un soggetto graditissimo ai costruttori.
    Oppure che si spezzi questo ritmo ormai quasi danzato:
    l’assessore all’urbanistica, che poi diviene Sindaco…
    il quale,nel I mandato, si tiene l’urbanistica e nel secondo cede l’urbanistica al delfino…
    il quale poi diventa Sindaco !….. in un eterno ciclo circolare senza tempo…
    Ma a Villa Fastiggi questi ritmi non li notano mai?

  2. E’ tutto vero Gaio, e c’è pure di più! Sono in un gruppo di lavoro su questo, con ambientalisti e politici locali un pò più sensibili, ti saprò dire meglio. Ma ci sarà da attivarsi, e combattere, per salvaguardare ciò che resta di questa città. Dal Berlusconi di turno, nostrano…che non ha i miliardi dell’altro, ma i modi si…

  3. @AZucchi

    Mi è giunta notizia di un grosso intervento industriale ,con svariati mc di capannoni,davanti al maneggio Zorigo, subito dopo il carcere di Villa Fastiggi,dove ora c’è aperta campagna .
    E pure che il Sindaco è pronto a prendere voti anche dalle opposizioni se la sua maggioranza, in materia di espansione edilizia , recalcitra.
    Mi è pure giunta notizia che il progetto Vallugola , a Gabicce, sia stato approvato.
    Nulla ferma la fame degli amministratori verso il mattone.

  4. Forse “pulitore” hai anche ragione, e servirebbero strateghi abili a catturare gente nuova per vincere le elezioni: ma poi? Se non cambia il livello di cultura degli italiani, e aggiungerei anche la loro moralità, poco se ne guadagnerà dalla dipartita di Berlusconi (che ovviamente io auspico…). Se gli italiani non cresceranno come popolo, capendo alcune cose, come l’importanza di una nuova politica, di un nuovo stato sociale, dell’ambiente, della legalità etc… chiunque andrà al governo continuerà ad approfittarne. Sarò disfattista, ma penso che sia così. Sarà che ho l’esempio di una città governata dalla sinistra da 50 anni, e che governa come braccio armato delle lobby edil-industriali della città…

  5. @Andrea Marzi

    Stessa sensazione tua.
    Che dire?
    Bersani è sempre in fase coi tempi dei commercials !
    Da giovane del PCI lo ricordo in un foto che lo ritraeva come componente di una delegazione di quel partito che si recava nel Vietnam del Nord per allacciare relazioni commerciali con quel governo.
    Ora si avvale del vocione di Ligabue per comporre uno spot figlio di questi tempi.
    E’ un commercial che non mi sembra possa far strada.
    Comunque fai male a sentirti un fighetto.

  6. Chiunque abbia una tessera elettorale e voglia usarla dovrebbe essere il destinatario del messaggio. Non si tratta di consolidare un proprio target. Devi riuscire a tenere gli elettori che hai e prenderne agli altri.

    A parte la fiera generazione comunista e i lettori di Repubblica, ho la sensazione che il resto si muova (verso la Lega)(attenzione, sto considerando un unico elettorato di sinistra che possa essere messo nella condizione di non dover fare una scelta che sia solo e necessariamente il (conato) “voto utile”).

    Il filmato sembra invece voler testare la resistenza di quelli che ancora sono con te, come a punirli.
    “Ah si? Ancora qui a sentirci fregnacciare e litigare? EAT THIS” sembrano volerci dire. A me dicono questo.

    Continuiamo a fare i professorini, dai. Il lavoratore generico, la casalinga, il ventenne, quelli che andranno in Lega, perche’ questi sono i primi che perdi, che tipo di messaggio recepiscono? Ne recepiscono alcuno?

    Ooooh, ragazzii, ma stiamo scherzandoo?

    Note a margine: sono certo che questo e’ il parto di un team di giovani talenti riunitisi in un loft, per venti giorni di fila, perche’ se si va alle elezioni siamo gia’ in emergenza. Cartoni di pizza e lattine di birra ovunque, alcune bottiglie di vino, iPhone e iPad sparsi sulle scrivanie, tutti con le maniche arrotolate, tutti sbarbati e freschi di laurea. Tutti decisamente noiosi.

    Considerare un pubblico “banale” e per questo snobbarlo ritengo essere il peggior errore. Chi va al Burger King e chi ascolta Ligabue *vota*.
    Riuscissero, i creativi (NON VOGLIO CREATIVI, VOGLIO UNA SQUADRA DI CA**UTISSIMI STRATEGHI POLITICI), a guadagnarsi il consenso di questi elettori, beh, saremmo tutti soddisfatti. Non sono certo che sovrapporre quelle immagini e il nostro rocker chicano al lambrusco possa funzionare.

    @AndreaMarzi: sembra che questa cosa del fighetto t’abbia colpito da come continui a parlarne. Stai reagendo proprio come se lo fossi.
    Ahah.

  7. @ Direi che…
    vuol dire che è una cosa che percepiamo in diversi, ma forse noi non siamo il “target” di quello spot. Mi hanno appena detto che al nuovo Burger King c’è la coda. Forse lo spot guarda a quell’elettorato, ops, dovrei dire “pubblico”.
    Oddio che fighetto che sono!!! mi faccio schifo da solo…
    Già che ci sono…
    @ Gianni
    Onestamente Ligabue mi ha sempre fatto pena per le sue scarse qualità compositive, l’agghiacciante banalità dei testi riportati è nella media della sua produzione, ma così torniamo al fatto che il pubblicitario ha fatto bene a usare quella canzone contenente bocconi sminuzzati di banale perché il suo “pubblico”, o meglio quello del Pd, è quello lì.
    Tornando a Ligabue, penso che la sua fortuna sia dovuta ad una grana vocale indubbiamente accattivante ed efficace e alla sua spudoratezza nel copiare gli stilemi di Springsteen. Una ricetta che aveva molte probabilità di funzionare.
    Oddio, mi accorgo ora che ho detto “stilemi”! che fighetto che sono!

  8. “La verità è una scelta
    la verità è già pronta
    di giorno sempre un occhio chiuso
    di notte uno aperto
    la verità è una scelta
    la verità è un’impresa
    di notte sempre un occhio aperto
    di giorno un occhio sempre sempre chiuso.” W i contenuti. Comunque il fatto che bersani non parla poteva forse anche starci.. ma lui sembra voler parlare, voler dire una parola, poi sembra che pensi: no, meglio stare zitto, che non c’ho niente da dire! E a questo punto Moretti fuori campo.. bersani di qualcosa di sinist.. bersani di qualcosa, qualunque cosa!

  9. Quando ho postato, il commento di AndreaMarzi non c’era. Per ribadire che ciò che maggiormente colpisce sono gli ultimi secondi, anche se non sei esperto pubblicitario, e non come lo farebbe l’apparizione improvvisa di Rosario Dawson alla porta che ti chiede del sale. Ho trovato: l’ha girato Nolan.

  10. – ma chi l’ha girato, Muccino?

    – Silvestri era indisponibile?

    – si ritorna dalle parti del post animato dell’altro giorno. Narrazione (e questa sarebbbe la vostra -nuova- ?). Siamo ancora a scimmiottare quelle celeberrime campagne del fast-food dell’abbigliamento. Ma son passati vent’anni, mi sa quasi trenta. Toscani manco più lui le usa.

    – Bersani, ma dove vai? Torna qui, dì qualcosa.

  11. Mio fratello, esperto di video e comunicazione pubblicitaria, ha dato voce ad una cosa che avevo notato ma non trovavo le parole per dire: “alla fine Bersani, rimboccate le maniche esce di scena. Fine. Dà l’impressione di defilarsi senza una parola. Non è il massimo…” verissimo. Comunque ‘sto video ha mosso molti commenti, significa che tanta gente non vedrebbe l’ora di vedere il Pd-Lazzaro resuscitare. Temo che questo genere di comunicazione con l’elettorato di sinistra funzionerà poco, forse neanche coi fighetti di questo blog.

  12. @GIANNI secondo me il tuo commento è perfetto. io aggiungerei questo claim:
    la prossima volta che ti tiri su le maniche non farlo per bucarti.. buttati nel buco del PD.

  13. Credo che il video sottolinei il tentativo di migliorare e svecchiare il suo stesso modo di comunicare. Azzeccato oppure no? Dal mio punto di vista si dovrebbe migliorare, per dirla con gli anglicismi tanto in voga, il “front office” del PD, idee e gente carismatica. Ma parla uno che non avrebbe mai sospettato un’ignoranza così spinta da permettere al Cavaliere l’ascesa che ha avuto. In questo caso, allora, forse il video funzionerà.

  14. Ma questo video va verso gli altri? Addirittura arrivare a parlare di verità: il PD ce l’ha in tasca? Ho dei seri dubbi. Secondo me è spocchiosissimo, non va verso gli altri.

  15. si potrebbe fare anche meglio, però già questo diomostra uno sforzo per arrivare agli altri. Penso che dobbiamo lasciare la spocchiosità che appartiene alla sinistra per andare NOI verso GLI ALTRI, anche con metodi di comunicazione che non si condivono appieno. essennò siamo alle solite

  16. è indubbio che la comunicazione politica sia cambiata notevolmente negli ultimi 15 anni.
    l’elettore è diventato un target economico, purtroppo! che piaccia o non piaccia (a me NON piace!!) è così!

    il video è carino ed azzeccato però mi rattrista!

    credo ci sia poco da fare…

  17. Lo trovo perfetto. Per pubblicizzare camicie, per la pubblicità progresso contro l’eroina, ma anche per una campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue. Il fatto è che il pd ha sempre fatto fatica a comunicare. Adesso poi non ne ha più idea.

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