Voce
Dagmara Bastianelli
Il mio nome - Dagmara - è stato scelto dal Partito Comunista perché nell'82 mia madre non ha fatto in tempo a registrare all'anagrafe il nome che aveva scelto: Karolina.
Il problema è che a casa continuano a chiamarmi così. Sono stanca di sentirmi dire 'Voi polacchi siete un popolo di buoni perché il papa era buono!'. Io non sono buona, sono perennemente incavolata (come fai a non esserlo in questa Italia?). E mi indigno. Spesso anche la notte.
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Acido Solforico, j’accuse contro i reality
Amèlie Nothomb e il suo romanzo di denuncia contro i reality e contro la perversione del pubblico televisivo.
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Cecenia. Disonore russo
Un libro che parla della situazione cecena, e che ci pone di fronte alla crudeltà di quel potere capace di giocare con le vite degli innocenti.
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Siamo donne o prosciutti?
La domanda che ho usato come titolo può sembrare forte, ma non lo è. Se pensiamo alle condizioni sociali e politiche in cui ci ritroviamo, forse…
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Marzi, il comunismo visto con gli occhi di una bambina
Marzena Sowa e Sylvain Savoia firmano la graphic novel Marzi che racconta il comunismo in Polonia visto con gli occhi di una bambina.
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Lolita dov’è?
Che cosa hanno in comune i due libri Lolita e Leggere Lolita a Teheran?
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Cos’ha Magda Szabo che altre non hanno?
Un viaggio alla scoperta dei libri dell'autrice ungherese Magda Szabo. Tra poesia, emozioni e nostalgia.
