Diaries 63
Come dunque i pensieri, l'uno dopo l'altro, chiudono l'immaginazione o la premono contro la fuga del cuore - gli scogli, questi scogli, i nostri, anno dopo anno, specchiano i passi e aprono e chiudono...
Diaries 69
Una panchina e l'odore fresco del mare e delle maree. Questo, uno dei miei posti preferiti in cui leggere un libro.
E il vostro?
Diaries 72
In un paese a qualche chilometro dalla mia città, il prof. Yuri Bandazhevsky, alle undici della sera, ancora stava parlando di Chernobyl. Dei suoi 240 lavori di ricerca, del cesio 137, dei liquidatori, delle...
Diaries 74
Un'altra cena d'addio. Questa volta ad andarsene è max, trentacinque anni. Lui cambia vita. Lascia il suo lavoro di operatore in una comunità, e se ne va a Udine. Corso triennale di laurea nel...
Diaries 76
Non è mia purtroppo, ma dell'astronauta Douglas Wheelock che da circa 80 giorni scatta ogni giorno una fotografia dallo spazio.
Non siamo meravigliosi visti dall'alto?
t Astro Wheels
Diaries 78
Una bimbetta cammina al fianco di suo padre tenendogli la mano, in una fresca serata di fine estate.
Quante volte ci siamo persi nel maglione largo di nostro padre?
Diaries 79
In cosa credo… credo che a fine mese dovrò pagare l'affitto.
Ed ho paura… di rimanere solo. Ho paura della solitudine.
(Nazareno, 32 anni, attrezzista di sala di posa)
vedi Diaries 18
Diaries 81
Ne vogliamo parlare?
*Grazie al cielo non si trova nella mia città!
Quello che segue è un diario di qualche settimana fa, credo strettamente legato alla pubblicità qui sopra.
Ecco una scena tipica per alcuni...
Diaries 86
La mia città è muta. Senza più orecchie per ascoltare. La gente si siede l'una davanti all'altra. Non si vede, non si ascolta. Sempre più stanchi. Sempre più soli, insieme.
Diaries 89
Casse di verdura, in un centro di Gruppo d'Acquisto Solidale, aspettano di essere portate via.