Diaries 218
Qualche giorno fa ad una cena, tutti trentenni.
Una stagista non retribuita, un cassaintegrato, un dipendente con lo stipendio bloccato per qualche mese per revise budget (!?!), un insoddisfatto, un disoccupato, una lavoratrice in nero...
Diaries 125
L'allestimento dell'albero di Natale, nella mia città. Questa crisi che tutto consuma. Quest'anno il 24% degli italiani non metterà nessun regalo qui sotto.
Diaries 86
La mia città è muta. Senza più orecchie per ascoltare. La gente si siede l'una davanti all'altra. Non si vede, non si ascolta. Sempre più stanchi. Sempre più soli, insieme.
Diaries 84
Anche mia madre mi guardava - ci guardava.
Eravamo due sorelle sempre a litigare, ma in pista ci scoppiavano gli occhi, le risate, le voci, ci cercavamo in mezzo alle facce degli altri, in mezzo...
Diaries 132
Otto ore, nove ore in uno studio fotografico buio.
Spesso la mia città è solo una collina con radi alberi invernali visti da una finestra.
A quegli alberi ci si aggrappa e nei ricordi si...
Diaries 229
Dentro quella macchina non so quale storia si stesse consumando... ma da fuori era bellissimo poterla immaginare.
Diaries 233
L'ultima volta, qualcuno ha vinto per me un orsetto con gli occhiali da aviatore. Oh Luna Park, l'unico a volare era il mio cuore.
federica campi
Diaries 79
In cosa credo… credo che a fine mese dovrò pagare l'affitto.
Ed ho paura… di rimanere solo. Ho paura della solitudine.
(Nazareno, 32 anni, attrezzista di sala di posa)
vedi Diaries 18
Diaries 95
Aveva ragione Neruda, facile è essere primavera, difficile essere autunno - portare reti di nuvole e aspettare l'ora buona, l'ora buona di lasciarle andare.
federica campi