Diaries 29
"In me stesso.
Non mi è rimasto molto altro in cui credere."
Poi abbassando per un attimo lo sguardo..
"Ho paura di deludere mio figlio."
(Michele , 44 anni, artigiano)
Diaries 11
Abdul. 58 anni, diciassette figli. Senegalese di Touba, unica città al mondo fondata con il solo scopo di servire Allah.
In Italia da sette anni. A fine mese tornerà in Senegal per un po' di...
Diaries 44
Alle 18 in punto, dopo otto ore passate alla pressa, alla foratrice, alla squadraborda, alla sezionatrice, la sirena suona.
E si torna a casa.
Diaries 46
Persone che partono. Che non vogliono morire di tristezza in questa città, in questa Italia che rotola. In cerca di lavoro a Londra. Questa l'ultima cena, gli ultimi abbracci, prima di incontrarci ancora quando...
Diaries 47
Non c'è ragazzetto nella mia città che almeno una volta non sia andato a pescare dalle parti del porto accompagnato dai suoi genitori.
Io ci andavo, vent'anni fa, con mia madre. I miei divorziarono che...
Diaries 51
In due a guardare queste montagne, come fecero un tempo gli etruschi e i piceni. Poi la persona accanto a me:
"Vorrei che dietro questi monti non si nascondesse quest' Italia. Vorrei ci fosse un...
Diaries 52
Non sono mai riuscito ad amarlo.
Sarà perché ho sempre pensato fosse una cosa elitaria.. sarà perché i parties nelle boutique raffinate mi lasciano perplesso.. sarà per questi sovrintendenti vecchi - io non ho nulla...
Diaries 57
Io non sono qui.
Una volta si chiamavano "bagni gino-tino-gilberto-mario" ora è la volta di "palmbeach-itacabeach-kendwabeach-cocoloco e chalet a mare".
Basta un nome esotico per immaginarsi altrove. Per scappare dal quotidiano e approdare fuori dall' ordinario.
Con...
Diaries 59
Credo sia stato per le voci e per le risate di gioia. O semplicemente perché non lo posso più fare.
Forse per quel braccio.
Tanto tempo fa sarebbe stato di mio padre.
Diaries 64
Con il passare degli anni tante cose sono cambiate nella mia città.. ma il ballo del liscio sulla rotonda che guarda il mare è rimasto meravigliosamente immutato, anno dopo anno dopo anno dopo anno..
Diaries 66
Il mio mare si sveglia agitato e furibondo dopo una notte di vento e temporale. Ultimo posto sulla faccia della terra,
così mi piace immaginarlo. E insieme ai loro sguardi, mi perdo nell'orizzonte.
Diaries 68
Quando è stato il primo bacio, e chi era, se l'hai rivisto oppure no, come era vestito e cosa ci diceva - le mani, il respiro e l'aria che nell'umidità ci rende tutti famigliari...