Diaries 143
Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944
Diaries 137
Mentre scattavo questa fotografia, la persona che amo mi inviava per email queste parole:
Il mio papà mi ha detto che la malattia è una cosa brutta, che non è giusto che lo stato possa...
Diaries 127
Nessuno dovrebbe andare senza, prima, aver trovato la propria espressione. Tra cielo e terra immutabili e immutato il suo futuro. Nessuno dovrebbe andare senza voltarsi, almeno una volta. Senza essere, almeno una volta, riconosciuto.
...
Diaries 145
Qui si può solo immaginare.. e per chi è debole di cuore, come me, commuoversi.
Diaries 116
Ed io sono la mia città. Con lei me ne vado.
Sono questi passi, orme sulla sabbia,
questo cane e il suo guinzaglio,
onde che carezzano
scogli bagnati di metà novembre e immagini riflesse.
Io sono la mia città,
a...
Diaries 121
Nella mia città è tempo di migrazioni. Seguendo la posizione del sole e di luna e stelle, torneranno a casa.