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Terra del Fuoco 3

Puerto San Julian 10 08 09

Baia San Julian: molo.

Abbaiare di cani, abbaiare di cani. Non un solo passo. Un vecchio pontile di legno. Un relitto di una barca fa pensare di essere approdati qui centinaia di anni fa. Unico sopravvissuto.
Puerto San Julian, affacciato sulla baia San Julian, per me ultimo posto al mondo. Qui mi abbandono e non cerco altro.

Baia San Julian: spiaggia.

Federico

Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

2 commenti

  1. Io sono stato a Puerto San Julian nell’agosto del 2009 e ho visitato sia la cittadina che il lungomare e ho trovato che si tratta di una bellissima località turistica.Riguardo al vecchio veliero che si trova sul lungomare,lho trovato molto interessante come anche il caccia militare che è con il muso verso il cielo che sembra debba decollare da un momento all’altro.Per me è stata una esperienza molto positiva anche perchè ho avuto la fortuna di viaggiare portando la reliquia di San Giovanni Bosco,per quasi tutta l’Argentina,il Cile e l’Uruguai.L’evento mi ha arricchito moltissimo di valori religiosi e umani.Ho trovato la popolazione argentina un po simile a noi italiani come carattere,comunque gente tranquilla e religiosa.

  2. è strano pensare all’Argetina come ad un paese freddo. Io penso al Centro e Sud America solo in un coninuum di verde e sole. Anche se in Chiapas, alla sera, era freddo come sui monti del Montefeltro…Fai venire voglia di partire, di lasciare questa assurda convinzione, che giudico tutta occidentale, di trovare sempre un senso e una ragione per arrivare a domani, a tra un mese, a tra un anno.
    Francesca.