Anno nuovo vita nuova. Suonerà banale, ma è proprio il caso di dirlo. E sì, perchè parte oggi Textures, una nuova rubrica musicale di Radio Pereira. Forse chiamarla rubrica non è neppure corretto perché manca principalmente l’intento informativo e divulgativo che spesso infetta chi parla di musica su un blog. Pure a me, convinto sostenitore e attuatore del low-profile, pare termine un po’ altisonante. Chiamiamolo dunque uno spazio per suggerire artisti, eventi, suoni e immagini. Immune, il più possibile, dalla sindrome Wikipedia. Perchè questo contenitore, figlio di Magic Carpet e pronipote di Ascolti Distratti, nasce con il semplice intento di presentarvi artisti più o meno sconosciuti che hanno qualche cosa da dire e raccontare in campo musicale.

Senza confini, senza etichette, né colori, né idiomi. Come a volervi porgere un loro biglietto da visita, contenente brevi e singolari informazioni. E in ogni puntata questo biglietto da visita sarà sempre rappresentato da un video accompagnato da alcune brevi note.

Textures #1

Esperanza SpaldingQuesta settimana si comincia con un’artista afro americana, Esperanza Spalding, che ci fa da apripista e inaugura questo nuovo spazio. Poi in seguito, per completare la trilogia di “Ebony girls”, conosceremo Janelle Monae e Andreya Triana.
Tutte e tre giovanisime, belle e soprattutto talentuose. Alla faccia del low-profile!
Esperanza Spalding, classe 1984, da Portland, nell’Oregon. Contrabbassista, compositrice, cantante. Una vita che sembra un cartoon, una ascesa artistica e professionale vertiginosa. Dai 14 ai 26 anni vivendo con la massima accelerazione, come spinta da un propellente iper ottanico.

E pensare che non aveva cominciato nel migliore dei modi: una malattia la costringe a letto durante l’infanzia e non può nemmeno recarsi a scuola. “Homeschooled” è il termine che si inventano gli americani per definire uno che, se non va a scuola, allora è la scuola che va da lui. Semplice e geniale.

E pensare anche che fino all’età di 14 Esperanza non aveva mai toccato un contrabbasso. E pure quando lo fa, lo fa per caso. Come strofinare una lampada trovata in soffitta e scoprire che all’interno c’è uno che esaudisce tutti i tuoi desideri.
Mentre si trova a scuola, nell’aula di musica, cercando di ingannare le lancette dell’orologio, si avvicina al contrabbasso e comincia a strimpellare. E nello stesso momento entra un insegnante che le chiede: “Ti piacerebbe suonare il basso? Vieni che ti insegno, questa è una bassline utilizzata tantissimo nel blues…”

Esperanza in pochi istanti guarda, impara e riproduce alla perfezione.
Se penso che per riuscire ad imparare tre accordi con una chitarra ci ho impiegato un mese intero mi viene da piangere, tanto da non riuscire a smettere.
Neppure Esperanza riuscirà a smettere. Una volta cominciato a suonare il contrabbasso non si è più fermata. Ma nemmeno la sua carriera ha più subito battute di arresto.

Prima una lunga serie di concerti a Portland come contrabbassista, poi come cantante con i “Noise for Pretend”, infine la borsa di studio alla Berklee. Dopo il primo anno al college arriva il tour con Patti Austin, la cattedra alla Berklee, il primo LP “Junjo” nel 2006 e l’esibizione alla Whitehouse di fronte ai coniugi Obama. Nel 2010 è uscito “Chamber Music Society”, il suo terzo album come solista. Bella, simpatica, con in testa una capigliatura che ricorda il Julius Erving dell’epoca dorata dei 76ers. Canta in inglese, spagnolo, portoghese. Ascoltatela, chiudete gli occhi e cominciate a sognare, ne vale davvero la pena.

Pat Metheny, chitarrista di fama mondiale e insegnante alla Berklee School ha dichiarato che Esperanza Spalding è un’artista completa e che possiede l’”X-factor”. E mentre mi sto ancora beando di quanto sia abile il signor Metheny, sia come come musicista che come scopritore di talenti, penso a questo benedetto “X-Factor” e, non so bene perchè, ma mi viene in mente che noi in Italia abbiamo i Kymera e un certo Nevruz…

Oddio, un’altra volta, è un attacco di panico, devo sdraiarmi… dove ho messo i fiori di Bach?

[youtube w2JRGv91urY 520]

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Regina
Regina
15 Febbraio 2011 23:57

Finalmente Textures!!! Pillole di vera musica, grazie Gianca. Ma in questi giorni c’è Sanremo?!?

Mughetto
Mughetto
10 Febbraio 2011 14:55

I fiori di Bach!! The best dj-writer in the world!!