C’ero anch’io in quelle piazze, domenica. Ho visto una bellissima Italia. Ricca di passione, di anima, un altrove, rispetto al paese deformato dallo specchio dell’Olgettina. Attenzione, non sto parlando di donne, sto parlando di paese – fatto di donne e uomini – perché nello specchio dell’Olgettina i personaggi più putridi non sono certo le donne, anche se onestamente parecchie madri emerse dalle intercettazioni le vedrei bene sparate nello spazio.
Un paese liberato da Berlusconi sarebbe in ogni caso un fatto straordinario, ma se questo fausto evento dovesse avvenire proprio sulla spinta decisiva delle donne, tutto sarebbe ancora più bello. La beffa, la nemesi. Il bullo da viagra, l’utilizzatore finale sconfitto nella sua carriera politica dal genere col quale il suo atteggiamento strumentale, manipolativo, ha raggiunto le vette più imbarazzanti. Sarebbe una bella notizia anche per gli uomini, che dovranno fare comunque la loro parte. Infatti, a dirla tutta, che B. sia un uomo come me, è una cosa che – nel rapporto con le donne – non mi sta affatto bene.
Anzi, mi umilia proprio vederlo nell’esercizio delle sue “funzioni”.
Pereira