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Nucleare in Italia: non solo i dati parlano chiaro

Kenzaburo OeCaro Everardo,
mi associo ai complimenti e alla ammirazione suscitata dal Suo articolo nei lettori e nei colleghi – compagni? – di redazione.
Detto quindi della gratitudine per il Suo lucido e argomentatissimo intervento vorrei portare alla stessa causa un sostegno provocatorio quanto opposto per brevità e stile usando le parole del premio Nobel giapponese Kenzaburo Oe:

“Dare prova con le centrali nucleari dello stesso disinteresse per la vita umana è il tradimento peggiore che si possa fare alle vittime di Hiroshima”.

Non è forse già contenuto tutto qui? A qualunque paese si appartenga?

Suo Pereira

Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

2 commenti

  1. @AMarzi

    Se i ns ricercatori e i ns politici avessero patito, nei loro antenati, un fatto come Hiroshima, ti assicuro che i loro giudizi sarebbero molto profondi.
    Invece mi ha meravigliato Tremonti che ha proposto gli euro bond per finanziare le rinnovabili dicendo pure che “l’Italia non ha il debito nucleare”.
    A dire il vero anche Scalfari, pur criticandolo nei contenuti ideologici, gli ha augurato di continuare a fare il ministro dell’economia ( si vede chiaramente che non giudica pronti al compito gli attuali leaders del centro-sinistra).
    In Italia comunque nessuna Regione vorrà il nuovo nucleare.

  2. E pensare che noi abbiamo gli illustri ricercatori e medici che non sono in grado di fare neppure considerazioni meno profonde. Come spiegare questa contraddizione? Che ci siano degli interessi non detti in gioco?