Cari partiti,

vi scrivo per dirvi di mettervi il cuore in pace, temo per voi che le elezioni amministrative di questo week end avranno un unico vincitore: Grillo e il Movimento 5 stelle.

Ciò non tanto per meriti suoi – ho denunciato spesso incongruenze, distorsioni delle regole democratiche e posizioni filoleghiste – quanto perché voi partiti da mesi gli state facendo un enorme assist che avete finito di confezionare oggi rimandando ancora la discussione su una legge per una massiccia riduzione del finanziamento che lo Stato vi dovrebbe corrispondere.

Lunedì sarete lì come sempre a fare dei distinguo, a negare la sconfitta del vostro singolo schieramento. In realtà il caterpillar della realtà e della crisi – qualunque sia il numero di seggi conseguiti – sarà lì a scavarvi la terra sotto i vostri piedini da Lusi, da Formigoni, da Cicchitto, da laureati in Albania con 29 esami in lingua pagati proprio coi soldi del finanziamento pubblico.

Che bella pubblicità per la politica eh?
Magari avete ancora la faccia per prendervela con l’antipolitica come se la politica foste davvero voi…

Pereira

0 0 votes
Article Rating
Notifiche
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Antonio
Antonio
18 Febbraio 2013 14:50

tutti dicono che se grillo vincerà, la borsa calera, il debito pubblico aumenterà, etc… ma cosa centra tutto ciò con l’economia reale? uno stato sovrano non è obbligato a pagare nulla di tutto ciò, vive della propria economia…importante è togliere i ladri al potere se ce ne sono…

Mauro
Mauro
5 Maggio 2012 13:36

Grazie Beppe per tutto quello che hai fatto per noi comuni mortali!VIVA il Movimento 5 Stelle!!!

Federico Tamburini
Editor
5 Maggio 2012 09:14

Credo che sarà la questione numero uno (oltre a trovarsi un lavoro e cercare di campare) che più occuperà gli italiani in questi mesi che verranno: chi votare. Al momento per alcuni di noi (almeno per me!), credo sia impossibile trovare una soluzione in merito. Non sarebbe la prima volta che non vado a votare ma questa volta assumerebbe un che di drammatico. Se qualcuno ha dei consigli, ascolto volentieri:-)