Più si fa stretta la strada di Bersani più si fa imbarazzata la posizione della quota “pensante” dei 163 cittadini eletti in tutta Italia nel M5S.
Grillo e Casaleggio infatti non hanno alcun imbarazzo, loro tirano dritto nel loro progetto di distruzione del buono e del cattivo del paese in un unico falò.
Ma se davvero Bersani rovescerà sul tavolo la proposta di un governo di All Star stimate dal popolo grillino? Cosa faranno i pensanti? Se la sentiranno di buttare al vento un governo di profilo inedito in Italia solo perché non proposto da Grillo? Torneranno a testa alta nei loro collegi elettorali? Ho qualche dubbio, e così spero di loro, novelli Amleto.
Certo, se Bersani infilasse nel nuovo governo i vari Franceschini, Finocchiaro e compagnia toglierebbe dall’imbarazzo tutti i pensanti M5S e qualche milione di elettori Pd che hanno votato il suo partito turandosi naso, orecchie e bocca.
A proposito, qualche giorno fa ho letto sulla cronaca locale un’intervista al cittadino M5S eletto in Parlamento nella mia città e mi sono sentito pervadere da un’enorme tristezza. Perché? Mi sono chiesto. Sono bastati pochi secondi per rendermene conto. Alla solita banale domanda sui presidenti di Camera e Senato aveva risposto con l’immagine usata dal suo capo, quella delle “foglie di fico dei partiti”. Si, avrei voluto chiedergli, ma tu, di tuo, cosa ne pensi? E invece lui poveretto, giù con le foglie di fico, uno sterile ripetitore. Come un peone berlusconiano qualunque.
Che tristezza. Forse questa mia delusione vuol dire che avevo – che ho ancora? – delle aspettative nei confronti dei cittadini M5S. Non sono mica tutti peones e yes men…
Ultima annotazione delusa.
I fidi scudieri del capo, a partire dagli arrogantissimi e sempre più antipatici capigruppo, continuano a ripetere che il M5S è il primo partito in Italia. Bugia, il primo partito è il Pd.
Anche qui sembra di assistere ad una strategia di puro stampo berlusconiano. Se la ripeti continuamente, una bugia, alla fine, sui media verrà percepita come una verità.
Tristezza bis.
VOTI UFFICIALI DEL MINISTERO DELL’INTERNO CAMERA
PD 8.644.523
VOTI ITALIANI ALL’ESTERO – 288.092
TOTALE PD – 8.932.615.
MOVIMENTO CINQUE STELLE 8.689.458
VOTI ITALIANI ALL’ESTERO – 95041
TOTALE MOVIMENTO CINQUE STELLE – 8.784.499
PRIMO PARTITO IL PD
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DATI UFFICIALI DEL MINISTERO DELL’INTERNO SENATO
PD 8400161
VOTI ITALIANI ALL’ESTERO – 274732
TOTALE PD – 8.674.893
MOVIMENTO CINQUE STELLE 7285850
VOTI ITALIANI ALL’ESTERO – 89562
TOTALE MOVIMENTO CINQUE STELLE – 7.375.412
PRIMO PARTITO IL PD.
Pereira
caro gaio, potrebbe fornire la fonte di questa storia del gruppo fratelli d’italia, dei 400mila €, ecc.? grazie
p.s. cos’è la commissione per la definizione dei gruppi parlamentari?
@Pereira
Per ora gli eletti di M5S sono capaci di una semplice azione di controllo in aula o in commissione.
Ad esempio hanno evidenziato, nella commissione per la definizione dei gruppi parlamentari, che i maggiori costi per dare a Fratelli di Italia alla Camera un gruppo solo per loro (anziché farli confluire nel gruppo misto visti i pochi deputati che hanno)ammontano a 400.000 euro all’anno.
Nella votazione affermano di essere stati i soli che hanno votato no (quindi i partiti proseguono nella ricerca, costosa per noi, dei loro privilegi).
C’è da sperare che col tempo migliorino anche nella azione di proposizione politica autonoma.
Caro Max
Come non darle ragione sulle responsabilità del Pd?
Il dramma è che se l’alternativa è passare da Franceschini a Crimi/Lombardi e e ai loro capi votati al nichilismo… C’è di che angosciarsi.
Comprendo il senso di tristezza che ormai tocca un pò tutti, e forse anche alcuni di coloro che hanno dato fiducia al M5s.
Preso atto della palese impreparazione da parte degli eletti del M5S, non riesco a spostare la mia attenzione ( o meglio rabbia, concedetemelo!!!)su chi ha, a mio parere, la piena responsabilità di tutto questo.
Non penso che sia addebitabile a Grillo e, tantomeno, ai suoi “yes men ” la responsabilità di tutto ciò.
Ritengo ,al contrario, che il PD ( e Bersani è solo la punta dell’iceberg di un anacronistico modo di fare politica) abbia in questo tutta e la piena responsabilità.
La responsabilità di non aver ascoltato cosa stesse accadendo sotto i suoi occhi, la responsabilità di non aver colto le esigenze dei cittadini, la responsabilità di aver minimizzato il M5S che, sempre sotto i suoi occhi, ha da anni urlato le stesse identiche cose .
Come si può sottovalutare tutto questo!!
Piazze piene di spettatori , palazzetti dello sport gremiti di gente ad ascoltare ciò che diceva Grillo. Ma dove sono stati i burattinai del PD in questi anni?!! Mi viene solo da pensare non per la strada, almeno.
Come posso accettare che , in piena campagna politica, la presenza di Grillo sia stata giudicata come uno spettacolo comico gratuito che , per quanto tale, i nostri concittadini siano accorsi per farsi due risate gratis!!!!!. Trovo questo approccio ancor più triste ed anche offensivo all’intelligenza dei concittadini che erano presenti in quella piazza.
Come posso fidarmi di un Bersani che, intervistato in merito allo scandolo MPS, lo ha definito su reti televisive nazionali “un semplice fenomeno locale”…..
Ma chi sono questi?! Cosa potranno proporre di nuovo a me , che giovane non son più, ai giovani laureati, ed ai miei figli…..
Non trovo nulla di diverso dal Silvio Berlusconi almeno, lui, sò da che parte stà.
Prendo certamente per buoni i numeri delle votazioni indicate nell’articolo ( ammetto la mia ignoranza) , ma non vi sembra che la tecnica berlusconiana della bugia perpretata sia stata adottata anche da Bersani?
Mi spiego : L’abolizione della legge sul finanziamento ai partiti, così come di altre “medioevali” benefit alla classe politica, l’uscita dall’Euro ( giusta o sbagliata che sia) e tante altre cose, Grillo ed il M5S le stà urlando da anni , ancor prima delle elezioni. Bersani lo sà già . Perchè ancora ribaltare la responsabilità a Grillo ripetendo sempre : “Il Movimento 5 stelle ci dica cosa vuol fare..” ….zzzo cosa devono fare di più ….??!!!
Chiedo scusa per quello che è iniziato come un commento trasformandosi in uno sfogo e ringrazio ancora le persone che si dedicano con passione a Radio Pereira e che ci fanno respire qualcosa di gradevolmente diverso.
Grazie per l’attenzione e , a chi crede, Buona Pasqua.
Max
@ Perera
Prodi ci ha fatto entrare nell’euro e Bersani, suo allievo, è intimamente convinto che dobbiamo rimanerci.
E’ nota, in economia, la legge del differenziale competitivo a cambi fissi che sostanzialmente dice che, se tra due paesi c’è un differenzale di competitività ed entrambi hanno la stessa moneta, il paese più competitivo cresce in ricchezza di tanto quanto il meno competitivo cresce in povertà.
E’ un po’ il principio dei vasi comunicanti dell’idraulica ed in virtu’ di ciò, dal 2000 ad oggi, la Germania ha sottratto agli altri Stati deboli dell’UE circa 200 miliardi di euro, di cui 100, più o meno, a noi.
Tra l’altro l’euro si sta avviando a diventare la moneta più potente del pianeta nei prossimi 5 anni, visto che tutti gli altri paesi svalutano le rispettive monete per afferrare meglio la prossima ripresa.
Noi invece, economia debole,siamo costretti ad operare con una valuta forte.
Dunque Bersani, più che un Governo dream team, dovrebbe dirci se conosce queste dinamiche e come intende affrontarle.
Il paradosso è che Grillo ha dato l’impressione di conoscere questi fatti, ma si è affidato a una classe di eletti sicuramente non preparata.
Gli eletti imitano il capo ma danno l’impresione di non sapere!Che tristezza!