“Settemila! Si rende conto signor Pereira? Sa che ho pensato di trasferirmi a Trieste per paura di questa invasione?
Là non ce ne sono tanti come da noi. Quando arriveranno questi settemila dove li metteremo?”
“Da noi” – per la giovane signora che parlava alla cassa di un negozio con un Pereira attonito – sarebbe la città di Bologna.
La signora in questione ha sempre votato centro sinistra e mi sembra pronta per votare Lega. L’ho detto, dissimulando l’imbarazzo, alla signora, non prima di averle ricordato che 7.000 persone sono una enormità per un posto come Lampedusa, ma una cifra gestibilissima per una nazione ed un governo che ne abbia l’intenzione e che non rappresenta nessuna invasione biblica di cavallette africane.
Ciò non toglie che si tratti di un problema grandissimo che il nostro paese sta affrontando senza una strategia adeguata, un tracollo sotto tutti i punti di vista. L’effetto terrorizzante modello TV di B. è perfettamente raggiunto.
Ho ricordato alla signora che questo eventuale disastro avviene quando da tantissimi anni è proprio la Lega a gestire il problema immigrazione con leggi da lei concepite e nonostante risultati ridicoli continua a prendere voti.
Strana l’Italia eh?
Pereira
@Pereira
La gestione del problema immigrazione dimostra l’ennesimo fallimento delle politiche comunitarie .
Un’Unione Europea degna di questo nome dovrebbe saper gestire il problema ben diversamente.
Andrebbero cioè attuate politiche di screening al fine di individuare, in base alle necessità dei vari Stati, le relative forze lavoro da integrare nel ciclo produttivo.
L’Italia sarebbe il paese di prima accoglienza, ma si dovrebbe sapere, programmaticamente, dove
dirigere i vari flussi nei vari Stati, Italia compresa.
Invece nulla di tutto questo.
Al contrario ci sono già dei segnali chiari che delineano in futuro due Europe .
La prima, quella del nord , con un euro di seria A, al riparo dai flussi migratori, con dentro la Germania e la Francia , la seconda , con un euro di serie B, esposta alle politiche migratorie, con l’Italia, la Spagna, la Grecia e via dicendo.
Un simile scenario produrrebbe, in Italia, politiche ancor più esasperate in termini di secessione da parte della Lega.
Il Parlamento Europeo è una macchina impressionante di burocrazia e di privilegi per il ceto politico di ogni tendenza.
Prima che ci buttino fuori loro, dovremmo andarcene noi, ma con questa classe politica litigiosa, ignorante e inconcludente, non è possibile neppure pensarlo.
Occupare. Invasione. Che brutte parole. E poi, al posto di essere così arrogante, usi il suo tempo per studiare un po’ di lingua italiana.
Ringrazio MAURO, il cui uso del maiuscolo racconta molte cose. Lo ringrazio per la sua esuberanza ma mi permetto di invitarlo a cogliere le sottigliezze che ci sono nel post, altrimenti la mia fatica sarebbe sprecata e questo mi dispiacerebbe.
Signor MAURO, lei non trova scritto che sono favorevole alla ipotizzata invasione, ma che desidero riflettere con i lettori, quindi anche con lei, senza paraocchi. Riflettere sul cortocircuito informazione/formazione di opinione/intenzione di voto.
Le ricordo che Maroni è un diretto dipendente di quel Bossi che ha fatto una legge tanto inefficace, dovrei considerarlo un salvatore di fronte a questo disastro?
Vorrei che persone pensassero con la loro testa, non con altri organi. E neanche con la paura che non costruisce niente. Tutto qui.
MI CHIEDO CHI COME LEI è FAVOREVOLE A QUESTA INVASIONE QUANTI TUNISINI è DISPOSTO AD OSPITARE, COME TUTTE LE COSE IN ITALIA SI è SEMPRE FAVOREVOLE A TUTTO A A CASA DI ALTRI PERCHE NAPOLITANO NON NE OSPITA AL COLLE O DALEMA NELLA SUA BARCA ECC ECC QUESTA INVASIONE COSTA AGLI ITALIANI NOTEVOLE DENARO PER ACCOGLIENZA , SMISTAMENTO CON AEREI NAVI ECC CHE POI DOBBIAMO PAGARE NOI COSA CI PUO FARE LA LEGA? DOVREBBE DENUNCIARE ANCHE MARONI IN QUANTO DOVEVA FARE RISPETTARE IMMEDIATAMENTE LA LEGGE BOSSI FINI(FATTA CON FINI QUANDO QUESTI, ELETTO CON LA DESTRA ERA ANCORA DI DESTRA)E EVITARE CHE LE PRIME BARCHE ARRIVASSERO NELLE ACQUE ITALIANE, CI SI SAREBBE SALVATE ALCUNE VITE UMANE (E QUESTA VEDI ANNEGAMENTI)E QUESTA INVASIONE . INVECE ARRIVANO A METà STRADA E RICHIEDONO IL SOCCORSO RISPARMIANDO ANCHE LE SPESE DEL CARBURANTE. RICORDIAMOCI ANCHE CHE QUESTI CHE NOI CHIAMIAMO DISPERATI HANNO PAGATO ANCHE UN ANNO DI LAVORO PER VENIRE AD OCCUPARE LE NOSTRE ISOLE, E CHE IM VERI DISPERATI SONO QUELLI CHE NON AVENDO SOLDI PER PAGARE DEVONO RIMANERE VERAMENTE DISPERATI