Governo TecnicoCol tempo in Italia si è affermato il termine governo tecnico per definire una compagine governativa che non presenta figure di provenienza partitica e quindi parlamentare, espressione del voto democratico.

Tale possibilità è prevista dalla nostra Costituzione con precisi contorni pienamente rispettati nell’occasione del governo Monti.

Generalmente un governo tecnico è, appunto, formato da tecnici, esperti dei vari settori che teoricamente non dovrebbero avere particolari inclinazioni politiche. Si sa che ciò è impossibile e non esiste in natura un vero governo tecnico o per meglio dire, ogni governo tecnico è inevitabilmente politico nel momento in cui è chiamato a fare delle scelte in un senso o in un altro. Questa è l’essenza della politica.

Nel caso specifico del governo Monti va detto che oltre ad un alto profilo dei singoli componenti, indubbiamente esperti delle rispettive materie, è fortemente rappresentata la matrice cattolica di destra. Quella dell’omaggio alla Chiesa sembra che sia una pratica ineludibile in questo Paese. Vedremo se il cattolicesimo dei Riccardi e di altri componenti sarà meno egoista e prevaricatore di quello caricaturale di Berlusconi e Lega. Sicuramente sarà meno becero. Basta accontentarsi.

Pereira

9 Commenti

  1. Caro Blade Runner, ho risposto ad un altro commento di Pereira in proposito, ma riguardo al tuo pilota, io gli starei sopra, in cabina, a vedere come si comporta, perchè sappiamo bene che è proprio uno della compagnia che ha sabotato l’aereo. E se avesse il paracadute solo lui? In merito all’iniziativa degli studenti – come quella di quel tipo che ha comprato una intera pagina di giornale per lo stesso scopo – possiamo considerarla un segnale di affetto verso l’Italia, ma sappiamo bene che non va oltre ad una ingenua inutilità. Sa quanti sono i BTP? Solo Intesa Sanpaolo ne ha tra i 60 e 80 miliardi di euro: che sia per quello che Passera e la Fornero hanno accettato di entrare nel governo, a controllare..?
    Cui allude, se ho capito bene, anche il caro Gaioing, che ha capito bene il meccanismo. Sulla prima causa del debito posta da Gaioing, in realtà eravamo messi benino, avendo il disavanzo più basso d’Europa. Certo, sistemando le schifezze tutte italiane, dall’evasione ai redditi mafiosi, ai costi amministrativi…si potrebbe arrivare ad un avanzo, e cominciare così a ridurre un pochino il debito. Ma il grosso di questo viene dal secondo fattore, e le lobby bancarie, di cui ci siamo riempiti il governo, difficilmente abbandoneranno una tale reddita miliardaria…
    Contro Passera candidato premier, e Monti presidente, lotterò con tutte le mie forze…

  2. Soffio è maschile cara ragazza, sappi che non mi riconosco in nessun partito politico. Leggendo ciò che scrivi mi viene solo da pensare che non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere. A me sembra che con il Pdl ci stai tu…Purtroppo col tempo mi darai ragione…

  3. A nadia cardinale mi riconosci di essere stata ironica nei tuoi confronti e poi mi offendi dandomi dell’idiota e del maschio. Chi ti credi di essere, solo perché ti firmi con un nome e un cognome più o meno verosimili? Il mio vero nome è Lorella Cuccarini. Contenta ora? Ho fatto una domanda e non hai risposto, tutto qui.
    Ricordo anche alla signora nomeecognome che il governo Monti segue alla lettera i dettami della Costituzione Italiana e non nasce da un colpo di stato. Come si sta in compagnia del Pdl da un lato e di Terzani dall’altro?

  4. Il giudizio di Nadia va sospeso temporaneamente, anche se, probabilmente, ha ragione.
    La prova che i banchieri hanno buttato fuori Berlusconi
    e preso il comando delle operazioni, non sta solo in Monti, ma sicuramente in Passera.
    Che sia lui il successore di Monti nel 2013 ?
    Oggi è uscito un articolo in prima pagina (Libero o Il Giornale non ricordo quale) che lo pone come riferimento per il III Polo alle prossime elezioni.
    Se fosse vero, avremmo nuovi equilibri,
    con PDL e Lega sconfitti e centro sinistra non chiaro vincitore in appoggio esterno.
    Ovviamente prossimo Presidente della Repubblica Monti.
    Così siamo sistemati !

  5. E’ facile per una persona che una uno pseudonimo come “Soffio” usare un’ironia idiota da cui si evince che non ha capito nulla. Ho maturato abbastanza anni per ricordare bene cosa accadde nel 1993 con il Governo Tecnico Ciampi. Lo avete dimenticato? Consiglio al Sig. Soffio di leggere due articoli pubblicati sul MANIFESTO. Il primo scritto il 16-11 dal giornalista Mario Dinucci “Speculare sulla Crisi, c’è chi festeggia Monti”. L’altro scritto il 14-11 dal giornalista Francesco Piccioni che spiega con chiarezza che cos’è la GOLDMAN SACHS. Sono certa che dopo capirebbe perchè non posso accettare un Governo guidato da un pescecane dell’alta finanza e non scelto dal Popolo Sovrano Art. 1 della Costituzione.

    Le auguro Buona Vita

  6. @Pereira

    Sostanzialmente, a mio parere, è accaduto questo fatto:
    i banchieri centrali non si fidavano più del governo italiano in carica e hanno operato per farlo cadere.
    Dopo di che era chiaro che si sarebbe dovuto chiamare un super tecnico come Mario Monti.
    Monti non è un banchiere, però conosce i meccanismi del sistema, tanto che spesso ha operato come consulente proprio per i banchieri.
    La scelta di un governo provvisorio tutto tecnico è dipesa dal fatto che i ns politici si sono contrapposti
    a un punto tale da sconsigliare Monti di farne entrare
    alcuni del precedente governo o della precedente opposizione.
    Poi, diciamoci la verità, non ci sono politici di alto livello culturale al giorno d’oggi.
    Lo si vede dai risultati complessivi che hanno prodotto i vari governi e specialmente l’ultimo che ci ha fatto perfino vergognare di essere italiani.
    Una proprietà di linguaggio e una chiarezza di idee come quella sfoggiata da Monti nei suoi interventi non si è sentita da tanto tempo, ma questo non basta.
    Occorre vedere se Monti sarà capace di fronteggiare proprio i banchieri che di fatto, magari indirettamente, lo hanno portato a diventare Primo Ministro.
    I debito infatti si compone di 2 fattori.
    Il primo è la differenza tra spese ed entrate e questo fattore dipende dalla ns disorganizzazione e dal conflitto di interesse latente che permea il ns sistema politico largamente poco colto e poco etico.
    Il secondo, per contro, dipende dalla velocità con cui il debito si auto-accresce e questo non dipende da noi ma dal ruolo delle banche , sia centrali che periferiche, quelle cui noi ci rivolgiamo ogni giorno.
    E’ su questo secondo fattore che voglio misurare Mario Monti.
    Se fossi in lui, prima risolverei la questione del bilancio stretto, o per lo meno cercherei di governarla.Poi, a 3 mesi dalla fine del mandato, affronterei i conflitti di interesse più grandi.
    Le banche per prime, ma anche i monopoli che si sono creati nel ns paese.
    La lista è lunga e tutti la conosciamo .
    Se dovessi scommettere, credo che non farà quello che farei io.

  7. A differenza di tutti quelli che vivono accanto a me e che sanno valutare, comprendere e criticare, non mi intendo di micro-economia e nemmeno di macro-economia. Vivo questo momento come se stessi andando su un aereo dove improvvisamente ci si accorge che questo precipita ed il pilota non c’e’ piu’. Ben venga se fra i passeggeri c’e’ un pilota, forse ci si potra’ salvare!
    Credo che dovremmo in questo momento cambiare pagina, abbandonare le accuse ed insieme trovare una soluzione ed agirla. Torneremo forse anche a dialogare (e non ad urlarci addosso), e passata la tempesta potremo cambiare la rotta confrontandoci, comprendendo insieme che un’era e’ finita e dobbiamo necessariamente cambiare registro in tante cose.
    L’iniziativa migliore che ho visto in questi giorni e’ quella di studenti universitari bolognesi della facolta’ di economia, iniziativa apartitica e molto pratica; hanno fatto una colletta con tanti versamenti di 10 – 20 euro ed hanno comprato un BTP.
    Potete vedere tutto su:
    http://www.ognipromessaedebito.com
    Grazie ragazzi, ci avete insegnato che l’unione fa la forza e che ora e’ il momento di fare e non di parlare!

  8. Caro Pereira, hai scritto accontentarsi?
    Ho letto una frase scritta da Tiziano Terzani in “Anam, il senzanome”: “Oggi l’economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perchè questo è ciò che dà soldi alle SOCIETA’ MULTINAZIONALI, alle grandi Aziende, ma non dà felicità alla Gente. Io trovo che c’è una parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, ACCONTENTARSI, uno che si accontenta è un uomo felice”
    Personalmente dico che Mai potrei accettare di Accontentarmi e di essere rappresentata da un personaggio come MARIO MONTI Membro dell’INTERNATIONAL ADVISORY BOARD della Multinazionale Statunitense, ADVISOR delle maggiori banche e aziende internazionali,in prima fila nel capitalismo di Rapina che ha causato la crisi….Meglio che io non aggiunga altro, parole non ne ho più e pensare che l’Italia,per me, è il paese più bello del mondo….

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