Diaries 153
Macchina fotografica sulle ginocchia, mani sul volante.
In volo basso escono d'improvviso dalla nebbia.
Senza guardare, l'otturatore scatta.
L'istante più bello di un' intera giornata.
Diaries 173
Quel che rimane.
Egitto, Algeria, Libia, Tunisia, Yemen, Bahrein. Sarebbe lì.
Diaries 87
Credo nella libertà, che non so di preciso che cosa sia. Forse è legata al concetto di felicità. Ed io non mi sento né libero né felice. Ho paura di diventare vecchio.
(Paolo, 48 anni,...
Diaries 124
La cosa più bella del mondo a me sembra la purezza del cielo dopo una notte di pioggia. Specie se l'ottobre è in fine.
Così diceva la Ortese. Ora, nel nascondiglio di queste frange verde...
Diaries 171
Un vento caldo alitava lungo la navata centrale un sentore di frutti esotici, maturati sotto il sole di un altro paese o di un altro pianeta. Sull’altare e intorno ad esso erano festoni di...
Diaries 192
Non so, ma di questi tempi, piccole, insignificanti cose diventano sempre più preziose. Poi, ovvio, che fotografare margherite con quello che sta succedendo, mi fa sentir un coglione.
Diaries 216
Guardare il mondo a testa in giù, liberi e felici
dura un attimo.. ma è bellissimo.
Diaries 77
A proposito di spazio, nella mia città c'è un negozio che vende navicelle spaziali. Poi mi hanno spiegato che non sono navicelle spaziali ma macchine per abbronzarsi e che comunque quando esci da quei...
Diaries 119
Mentre la mia città cambia, mattone dopo mattone,
tra queste luminarie io mi perdo.
La foto vincitrice del “World Press Photo 2011”
Olivier Laban-Mattei “Dopo-terremoto Port-au-Prince”
Questa è una delle fotografie vincitrici del World Press Photo 2011.
In questa Italia ostaggio di olgettine e leghisti siamo così costretti ad occuparci degli affari del dittatore, che corriamo il...
Diaries 188
Dopo aver visto tuo fratello in quelle immagini terribili, mio amato mare non potrò più guardare te con gli stessi occhi.
Solo questo so.