Diaries 44
Alle 18 in punto, dopo otto ore passate alla pressa, alla foratrice, alla squadraborda, alla sezionatrice, la sirena suona.
E si torna a casa.
Cimitero de L’Aquila, 2 novembre, 2010
Odore di muschio, erba, fiori incartati in bianco, blu, viola. Sole basso, ombre lunghe. Respiro pace, cerco serenità. Lapidi divelte, nomi a terra, occhi verso il basso guardano erbe novembrine. Cimitero de L'Aquila, giorno...
I diari degli altri_numero 1
Chiunque avesse voglia di raccontare la propria città con una fotografia e un breve testo mi può mandare una email (per ricevere il mio indirizzo di posta, basta lasciare un commento con scritto: "I...
Diaries 143
Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944
Diaries 170
Oggi una mandria di cavalli ha incrociato il mio cammino.
Non mi era mai successo. Che meraviglia.
Diaries 74
Un'altra cena d'addio. Questa volta ad andarsene è max, trentacinque anni. Lui cambia vita. Lascia il suo lavoro di operatore in una comunità, e se ne va a Udine. Corso triennale di laurea nel...
Diaries 124
La cosa più bella del mondo a me sembra la purezza del cielo dopo una notte di pioggia. Specie se l'ottobre è in fine.
Così diceva la Ortese. Ora, nel nascondiglio di queste frange verde...
Diaries 200
E credo di averlo perso, un momento, come fosse per sempre, come si perdono le tracce del cammino che non potremo proseguire, che non troveremo più, che sarà per altri, un giorno, e per...