Diaries 119
Mentre la mia città cambia, mattone dopo mattone,
tra queste luminarie io mi perdo.
Diaries 46
Persone che partono. Che non vogliono morire di tristezza in questa città, in questa Italia che rotola. In cerca di lavoro a Londra. Questa l'ultima cena, gli ultimi abbracci, prima di incontrarci ancora quando...
Diaries 47
Non c'è ragazzetto nella mia città che almeno una volta non sia andato a pescare dalle parti del porto accompagnato dai suoi genitori.
Io ci andavo, vent'anni fa, con mia madre. I miei divorziarono che...
Diaries 93
In cosa credo? Credo che morirò (non mi sento troppo bene in questo periodo), che mi ricongiungerò finalmente con mio nonno, con mio padre. Passo davanti al cimitero, la sua vista mi da serenità....
Diaries 173
Quel che rimane.
Egitto, Algeria, Libia, Tunisia, Yemen, Bahrein. Sarebbe lì.
Diaries 66
Il mio mare si sveglia agitato e furibondo dopo una notte di vento e temporale. Ultimo posto sulla faccia della terra,
così mi piace immaginarlo. E insieme ai loro sguardi, mi perdo nell'orizzonte.
Diaries 77
A proposito di spazio, nella mia città c'è un negozio che vende navicelle spaziali. Poi mi hanno spiegato che non sono navicelle spaziali ma macchine per abbronzarsi e che comunque quando esci da quei...
Diaries 83
Oggi è stata una giornata talmente depressiva che l'unica cosa che riesco a fare tornando a casa dal lavoro in macchina, è dare uno sguardo al cielo, a un lampione che si fa nero,...
Diaries 86
La mia città è muta. Senza più orecchie per ascoltare. La gente si siede l'una davanti all'altra. Non si vede, non si ascolta. Sempre più stanchi. Sempre più soli, insieme.