-
Domenicale Pereira
Cresce la famiglia, crescono i programmi, cresce a vista d’occhio la qualità di questo manipolo di giovani e il loro entusiasmo contagioso. Così siamo arrivati a…
-
Diaries 96
Oggi sono stato al porto. Pioveva e il tempo era grigio. Perfetto per il porto. Mentre guardavo nuvole basse all’orizzonte ho pensato che questo tempo, questo…
-
Diaries 95
Aveva ragione Neruda, facile è essere primavera, difficile essere autunno – portare reti di nuvole e aspettare l’ora buona, l’ora buona di lasciarle andare. federica campi
-
Diaries 94
Qualcos’altro. Sì, non so come, per quali inerpicamenti e ricadute – ma che abbia tutto alle spalle – quest’albero, come un verso d’inchiostro naturale, mi dice…
-
Diaries 93
In cosa credo? Credo che morirò (non mi sento troppo bene in questo periodo), che mi ricongiungerò finalmente con mio nonno, con mio padre. Passo davanti…
-
Diaries 90
Due di notte, ancora si parla. Per la prima volta incontro “tutta Radiopereira”. La redazione al completo. Manca solo Mastromundo perso chissà dove; ma in qualche…
-
Diaries 89
Casse di verdura, in un centro di Gruppo d’Acquisto Solidale, aspettano di essere portate via.
-
Diaries 88
Continuando a mandar giù m….
-
Diaries 87
Credo nella libertà, che non so di preciso che cosa sia. Forse è legata al concetto di felicità. Ed io non mi sento né libero né…
-
Diaries 86
La mia città è muta. Senza più orecchie per ascoltare. La gente si siede l’una davanti all’altra. Non si vede, non si ascolta. Sempre più stanchi.…
-
Diaries 85
Via le strade. Via anche le persone, le stesse da trent’anni. Via case e palazzi. I punti fermi. Rimane questo cielo meraviglia, cavi elettrici che vedono…
-
Diaries 84
Anche mia madre mi guardava – ci guardava. Eravamo due sorelle sempre a litigare, ma in pista ci scoppiavano gli occhi, le risate, le voci, ci…
