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Diaries 72
In un paese a qualche chilometro dalla mia città, il prof. Yuri Bandazhevsky, alle undici della sera, ancora stava parlando di Chernobyl. Dei suoi 240 lavori…
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Diaries 71
Una volta qui c’era Blu.
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Diaries 70
L’estate sta finendo.
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Diaries 69
Una panchina e l’odore fresco del mare e delle maree. Questo, uno dei miei posti preferiti in cui leggere un libro. E il vostro?
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Diaries 68
Quando è stato il primo bacio, e chi era, se l’hai rivisto oppure no, come era vestito e cosa ci diceva – le mani, il respiro…
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Diaries 67
Sarà questo che rimpiangerò quando d’un tratto sarà già dicembre.
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Diaries 66
Il mio mare si sveglia agitato e furibondo dopo una notte di vento e temporale. Ultimo posto sulla faccia della terra, così mi piace immaginarlo. E…
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Diaries 64
Con il passare degli anni tante cose sono cambiate nella mia città.. ma il ballo del liscio sulla rotonda che guarda il mare è rimasto meravigliosamente…
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Diaries 63
Come dunque i pensieri, l’uno dopo l’altro, chiudono l’immaginazione o la premono contro la fuga del cuore – gli scogli, questi scogli, i nostri, anno dopo…
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Diaries 62
Oggi sono tornato nella mia città. Ma una parte di me è rimasta là.
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Diaries 59
Credo sia stato per le voci e per le risate di gioia. O semplicemente perché non lo posso più fare. Forse per quel braccio. Tanto tempo…
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Diaries 57
Io non sono qui. Una volta si chiamavano “bagni gino-tino-gilberto-mario” ora è la volta di “palmbeach-itacabeach-kendwabeach-cocoloco e chalet a mare”. Basta un nome esotico per immaginarsi…
