Diaries 44
Alle 18 in punto, dopo otto ore passate alla pressa, alla foratrice, alla squadraborda, alla sezionatrice, la sirena suona.
E si torna a casa.
Diaries 93
In cosa credo? Credo che morirò (non mi sento troppo bene in questo periodo), che mi ricongiungerò finalmente con mio nonno, con mio padre. Passo davanti al cimitero, la sua vista mi da serenità....
Diaries 216
Guardare il mondo a testa in giù, liberi e felici
dura un attimo.. ma è bellissimo.
Diaries 218
Qualche giorno fa ad una cena, tutti trentenni.
Una stagista non retribuita, un cassaintegrato, un dipendente con lo stipendio bloccato per qualche mese per revise budget (!?!), un insoddisfatto, un disoccupato, una lavoratrice in nero...
Diaries 26
In un'azienda agricola sulle colline della mia città, un nonno fa sentire per la prima volta al nipote che odore ha la pianta del finocchio.
Diaries 72
In un paese a qualche chilometro dalla mia città, il prof. Yuri Bandazhevsky, alle undici della sera, ancora stava parlando di Chernobyl. Dei suoi 240 lavori di ricerca, del cesio 137, dei liquidatori, delle...
Diaries 217_Chernobyl 25 anni dopo
Fotografie di Jan Grarup_Noor agency
Speciale Chernobyl
Il recinto che circonda la zona proibita. Molte persone si recano all’interno illegalmente sia per cercare resti di metalli che possono vendere nei mercati locali che per cacciare.
Reattore numero...
Diaries 34
Per quel che ne so io quelle scarpe sono sempre state lassù.. se ne rimangono a ciondolare ogni giorno, mese dopo mese. Ho sentito dire che da qualche parte in Sud America le scarpe...