Diaries 124
La cosa più bella del mondo a me sembra la purezza del cielo dopo una notte di pioggia. Specie se l'ottobre è in fine.
Così diceva la Ortese. Ora, nel nascondiglio di queste frange verde...
Diaries 125
L'allestimento dell'albero di Natale, nella mia città. Questa crisi che tutto consuma. Quest'anno il 24% degli italiani non metterà nessun regalo qui sotto.
Diaries 133
E' da qui che veniamo. Questo ciò che siamo.
Furibondo e arrabbiato, quando il momento lo richiede. Forse ce ne siamo dimenticati. Da questo mare, ancora tanto da imparare.
Diaries 136
Inverno alle porte, cadono foglie,
le insoddisfazioni inseguono la mie ambizioni.
Diaries 140
Vado al mare per non sentire il rumore di fondo di questa Italia.
(frase pronunciata dal poeta Gianni D'Elia durante la presentazione di un libro e da me presa in prestito)
Diaries 143
Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944
Diaries 153
Macchina fotografica sulle ginocchia, mani sul volante.
In volo basso escono d'improvviso dalla nebbia.
Senza guardare, l'otturatore scatta.
L'istante più bello di un' intera giornata.