Un ospite riuscitissimo

In attesa di pubblicare qualche articolo sulla mia esplorazione di New York, ho l’urgenza di parlarvi di un piccolo film indipendente – girato in una New York senza Manhattan – che trovo imperdibile e merita quindi di entrare nella categoria “Mi manda Pereira“.

Diretto e sceneggiato con maestria e delicatezza da uno che finora ha fatto prevalentemente l’attore, Thomas McCarthy, è un film con tanti livelli, ma di straordinaria fluidità.

Certo, da me non aspettatevi la trama. E’ un film sull’amicizia, sui pregiudizi, sulla lotta fra finzione e autenticità del vivere, su cosa è diventata l’America (il mondo occidentale?) dopo l’11 settembre. Ma tutto ciò è decisamente riduttivo rispetto al’impatto emotivo dell’opera.
Dimenticavo gli attori, tutti bravi e perfettamente credibili.
Prezioso.

L’ospite inatteso
Regia: Thomas McCarthy; Sceneggiatura: Thomas McCarthy;
con Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass, Marian Seldes.

Pereira

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SadMax
SadMax
13 Gennaio 2009 18:20

X GAIOING e X tutti: hai perfettamente ragione: certo, quello dell’uscita coatta è solo un dettaglio, se vuoi trascurabile, ma al di là della forma rivela una sostanziale e penosa distanza tra i soggetti che dovrebbero offrire cultura (considero il cinema “cultura”) e coloro che ne vogliono usufruire, rivelano un atteggiamento dispotico e arrogante nei confronti della gente comune, il solito, antico modo di “far cadere le cose dall’alto” e di considerare il “popolo” “bue”. Resistiamo! Le sale del Solaris saranno piccole, quella del cinema Loreto un tantino vecchiotta…. ma la programmazione è certamente la migliore, e la dimensione umana,… Leggi il resto »

Gaioing
Gaioing
12 Gennaio 2009 16:12

x Sad Max

Anche io sono stato al Multisala, soprattutto per la curiosità di vedere la struttura.
La cosa che mi ha disturbato è il modo in cui fanno uscire gli spettatori.
Ovvero, tutto pianificato ! Si entra da un lato e si esce dall’altro !
Tutto ciò sarà in omaggio al concetto di sicurezza, ma mi son sentito come un elemento di una mandria!
In genere film li noleggio e me li guardo a casa mia e continuerò come ho sempre fatto!

SadMax
SadMax
11 Gennaio 2009 20:23

Resistere al brutto…. Sono stato oggi per la prima volta al nuovo Multisala Giometti nei pressi del BPA Palace, dove un ottimo film non del mio genere preferito (“Lasciami Entrare”, un horror atipico), è stato totalmente rovinato non solo dalla bruttezza di chi ridacchia, chiacchiera e sputazza pop-corn per tutto il tempo (per quello si può sempre sperare di non reincontrarli più), ma (e ciò è molto grave) dall’insopportabile, altissimo rumore di fondo dell’impianto di areazione della sala. Ho protestato, nell’intervallo. Il falso-zelante incaricato mi ha sorriso intanto che mi diceva “Ora le spengo”: non ha spento nulla, e le… Leggi il resto »

andrea zucchi
andrea zucchi
9 Gennaio 2009 02:13

Ho visto in successione The Millionaire, L’Ospite Inatteso e il Giardino dei Limoni,che racconta bene cosa voglia dire subire la violenza di un aggressore straniero in casa tua(tralaltro con protagonista la stessa attrice del film di cui sopra): bè direi che questa trilogia mi ha schiantato,schiaffeggiato,sbattuto in faccia ciò che non è mai abbastanza chiaro: che finchè tutti i diritti umani non verranno rispettati,in tutte le parti del mondo,sarà difficile avere la pace…
Resistiamo alla violenza e alla riduzione dei diritti!

SadMax
SadMax
6 Gennaio 2009 23:05

Il motivo più solido per ricordarsi di questo film, è sicuramente l’attrice Hiam Abbass, che interpreta Mouna, la madre del co-protagonista maschile del film Tarek, immigrato siriano clandestino in quel di New York. Certo il personaggio del professore Walter affidato a Richard Jenkins, va annoverato anche lui in quella galleria di indovinati personaggi border-line nella catogoria dei “one-men-movie”, a fianco ad esempio a quello Schultze che voleva imparare a suonare il blues nel film di Michael Schorr del 2002 (in entrambe i film la musica svolge con discrezione il ruolo di chiave di svolta nella storia dei protagonisti, più solitario… Leggi il resto »

maggie
maggie
3 Gennaio 2009 13:15

Ciao, che coincidenza, l’altra sera ho visto proprio The millionaire e ne sono rimasta molto colpita, ne facessero di più di film così!

Pereira
Pereira
31 Dicembre 2008 10:53

@ Maggie
Vai a vedere anche “The millionaire”, credo che ti piacerà. L’ho trovato bellissimo.

maggie
maggie
30 Dicembre 2008 19:18

L’ho visto proprio l’altro giorno, è un film davvero bello, reale, profondo ed emozionante, beh, insomma da vedere!!