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L’Isola delle balene

L'isola delle baleneLocale/globale…
globale/locale…
mai come in questa epoca quel dialogo diventa un mantra in cui le due dimensioni rimandano indissolubilmente una all’altra. E così, anche Radio Pereira ha deciso di dare spazio a iniziative resistenziali locali, anche perché la dimensione nazionale e quella globale, altro non sono che la somma e la dinamica di (e/o fra) migliaia di realtà locali.

Cominciamo con un foglio resistente che ha preso vita grazie ad alcune giovani menti,
L’Isola delle balene, raffinato nel vestito quanto “di strada” nei contenuti.
Come fatto con L’Isola delle balene , offriremo spazio gratuito a tutte le iniziative analoghe del territorio nazionale che necessitassero della visibilità della nostra radio.
Resistenti di tutta Italia, approfittatene!

Sulla strada di una identità culturale persa negli anni (…) rialza la testa la forma di una cittadinanza. (Federica Campi)

Pereira

Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

3 commenti

  1. Ormai è maturo il fatto che, per risparmiare sui bilanci, gli assessorati del Comune siano gestiti direttamente dai cittadini, pagati con semplici gettoni di presenza puramente simbolici.
    Ad esempio, nel Comune di Pesaro, la Cultura data in mano allo staff di Radio Pereira, sarebbe un fatto eccezionale e darebbe ottimi risultati.
    Ciò accadrebbe nel Comune delle Balene… ma Pesaro, e il suo Sindaco, stanno proprio da un’altra parte… ma sono fermi… bloccati… non lontani dal fallimento ! Sic!

  2. Complimenti per L’isola delle balene, al di sopra di ogni colore o interesse politico, semplicemente dalla parte della verita’ e dei cittadini.

  3. Caro signor Pereira, devo farle i complimenti, lei ne ha una nuova tutti i giorni, ma come fa?