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Clamoroso: Berlusconi fermato dall’Onu

Logo ONULa buona notizia è che nonostante la fragilità della nostra democrazia, la collocazione dell’Italia in seno all’Europa e ad altre istituzioni internazionali frena la deriva totalitaria contenuta naturalmente nell’idea di potere di Berlusconi.

E’ stata l’Onu, stamattina, a mettere un freno al delirio di onnipotenza di B. lanciando un monito fermissimo che suona come un clamoroso smacco alle sue certezze. Infatti il relatore speciale dell’Onu sulla libertà di espressione, Frank La Rue, ha detto che il governo italiano deve «abolire o modificare» il progetto di legge sulle intercettazioni perchè «se adottato nella sua forma attuale può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione in Italia».

Mi aspetto di tutto, anche che il presidente del consiglio ora se la prenda con quei comunisti dell’Onu.

Pereira

Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

2 commenti

  1. @Pereira

    In questo mondo mediatico, il criterio relativistico, che in Fisica e in Matematica ha dato tanti frutti positivi, sta invece producendo, nella Politica, l’anarchia totale delle idee.
    Anche questo è il segno che occorre cambiare modello e superare in particolare il “consumo-capitalismo-mediatico” , ma pensare che questo cambiamento lo faccia l’attuale classe politica, è puramente illusorio.
    In passato, momenti storici come questo, sono culminati in una grande tragedia.
    Dalla distruzione totale è nata una nuova coscienza, da lì un nuovo modello.

  2. Il problema è che non sarà L’ONU a votare alle prossime elezioni politiche italiane ma i milioni di cittadini italiani che sembrano non accorgersi mai di nulla. Intanto Frattini si dice sconcertato dalle dichiarazioni di La Rue “se adottato, potrebbe minare la libertà di espressione in Italia” e Capezzone: “Che L’ONU si occupi delle dittature e lasci in pace nazioni democratiche come l’Italia!!”
    Ah e Bersani?? Non pervenuto.