I dati dell’Atlante Politico, realizzato da Demos, indicano come si sia ulteriormente contratto (-5 punti) il gradimento di Berlusconi, ampiamente superato, rimanendo nel suo schieramento, dal ministro Tremonti, visto al 46%.
Ovviamente risente del calo del suo leader anche la coalizione del premier, ma questi cambiamenti nel gradimento politico degli italiani non si traducono per ora in una crescita delle intenzioni di voto per il principale avversario, il Pd (24,8%), perchè a salire di più sono i consensi per i suoi alleati: l’Idv (6,8%) e, soprattutto, Sinistra e libertà (6,6%), in crescita vertiginosa, se si considerano le percentuali da cui partiva.
Questa ascesa è tutto merito del suo mentore, Nichi Vendola, che è addirittura balzato in testa alla classifica dei politici più apprezzati (48%), candidandosi a vera guida della coalizione di centrosinistra, essendo ormai in vantaggio di qualche punto sul segretario del Pd. Buon auspicio di ciò, potrebbe essere l’esito delle primarie della sinistra a Milano, per la candidatura a sindaco, dove il rappresentante vendoliano Pisapia ha battuto quello del PD, Boeri.
E’ la prima volta che si intravvede una così rilevante e seria minaccia alla leadership di Berlusconi, e nello stesso tempo anche a quella di Bersani, sulla riva opposta.
Se è vero che ormai del presidente del consiglio, leader dell’attuale traballante maggioranza, si conosce ormai tutto – comprese, ahimè, le tristi imprese notturne e i suoi tentativi di sottrarsi ai giudizi della magistratura – di questa nuova figura carismatica dello scenario politico italiano, Nichi Vendola, ancora forse non si parla abbastanza, visto il peso acquisito e l’apprezzamento crescente.
Anzichè fare una cronaca biografica dell’attuale governatore della Puglia, per cui provo una chiara simpatia, mi pare utile segnalare un suo intervento ad Anno Zero, di qualche tempo fa, da cui risulta in maniera evidente lo spessore di questo politico, e la sua acuta capacità critica, esaltata dai tentativi di controbattere con una ridicola battuta del generale La Russa, che palesa da sè la pochezza degli argomenti di questo centrodestra e dei suoi massimi rappresentanti.
Ecco il video in questione, a voi il giudizio finale…
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Andrea Zucchi
[…] Oggi ho fatto un pensiero suggerito da voi nei commenti a questo tema, in cui qualcuno parla di Bersani, di affari, di termovalorizzatori […]
@AZucchi e A Marzi
Il problema di Napoli è che le discariche sono esaurite
e i termovalorizzatori non funzionano al 100%.
I compattatori sono fermi perchè non sanno dove scaricare e la città, ad alta densità abitativa, produce più rifiuti di quanti ne possa smaltire!
La disputa tra Comuni e Provincia è comunque patetica…sono allo sfascio organizzativo e si litigano i business marginalissimi che ancora si riescono a produrre.
Okkio ragazzi che anche da noi potrebbero esaurirsi le discariche provinciali!Tempo una decina di anni più o meno!
La raccolta differenziata è sbandierata a Pesaro sopra il 45 % ma ciò non significa che in discarica ci vadano meno rifiuti.
Quanti sono infatti i rifiuti differenziati che i consorzi di filiera scartano perchè non di qualità standard e che quindi ritornano in discarica?
Credo che si debba formare un gruppo di rottura che incalzi Comune e Provincia (del tipo di quello formato per l’edilizia sfrenata) che esiga cifre precise e garanzie nel tempo.
La tentazione termovalorizzatore, magari costruito vicino alla A14, è sempre latente.
Anche a me vengono i brividi con Hera-Bersani.
Sono d’accordo con Gaioing,
a proposito di termovalorizzatori ieri mi si è ghiacciato il sangue nelle vene sentendo Bersani in una intervista “contestare” il fatto che sia la sola Provincia di Napoli a gestire i termovalorizzatori. Sembrava di veder scorrere i sottotitoli con la traduzione: “Date anche a noi, a Hera, una fetta del malloppo termovalorizzatori o facciamo casino”.
Verrebbe voglia di rubare al neo ideologo del Pdl Carfagna la frase: “Fuori gli affaristi dal partito.”
Ok, ma se Pdl e Pd mettessero fuori gli affaristi dai loro partiti chi rimarrebbe a parte qualche anima bella?
Sarebbe un pò debole come endorsment… Diciamo opinione, o giudizio, semplicemente di Andrea Zucchi…
Per il dibattito
Vendola mostra di conoscere il problema rifiuti a Napoli sia tecnicamente che socialmente.
Sui termovalorizzatori, per altro, sembra orientato verso un loro uso ineluttabile ,almeno a Napoli.
Su questo punto si sbaglia.
Il termovalorizzatore è una delle macchine a più basso ritorno energetico ed il nome che porta è una solenne bufala.Ovunque vengano usati sono uno spreco di denaro.
Ma almeno mostra una certa sensibilità al problema e quindi è da apprezzare.
Personalmente non credo che l’elettorato più partecipe del PD,quello che opera nelle primarie,lo candiderà.
Il PD punta a una larga coalizione con l’UDC e pure con FLI, quindi non può permettersi un simile candidato.
Vendola deve produrre risultati in Puglia e crescere senza fretta.
“endorsement” di radiopereira?