
Ho visto un palo con ancora il segnale stradale piantato nel vetro antisfondamento (?) di una banca, novello San Sebastiano col bancomat incorporato. Ho visto Mercedes ministeriali e cassonetti a fuoco, il portone del Senato chiudere in fretta come in un assedio. Un finanziere aggredito impugnare la pistola, pronto a sparare. Ragazzi a viso scoperto col volto sanguinante.
Una scena brutta e condannabile quella di Roma messa a ferro e fuoco.
Ho sentito i Tg parlare di “black bloc”. Questa parola comincia a farmi paura, mi sembra uno schermo dietro al quale si nasconde una classe politica cronicamente incapace di dare risposte, che ieri ha stabilito il muovo record mondiale di distanza fra i bisogni del paese e l’intenzione del governo di occuparsene.
Io nelle immagini ho visto solo persone al limite della sopportazione, ho visto l’Italia che quelli dentro il Palazzo non vogliono vedere: gli studenti che vogliono una scuola che funzioni, gli aquilani che vogliono una città vivibile. Quelli hanno chiuso il portone e mandato la polizia.
Quello che si è visto ieri fuori dal Senato è un paese arrabbiato, esausto e scippato del futuro, vittima di una azione governativa incompetente, criminale e inaccettabile . Si tratta di un paese, di una classe sociale di poveri e impoveriti, che si va ingrossando ogni giorno di più, anche se chi guadagna 40.000 euro al mese sembra cieco, anzi si muove per impoverirli ancor di più. Cosa può nascere da ciò se non disordini?
Per questo prevedo – se questo governo e la classe politica tutta non avranno un sussulto di responsabilità – ancora frustrazioni, ancora disperazione, ancora inevitabili violenze, rimaste, per causa della sordità della politica, l’unico gesto per chiedere ascolto.
Pereira
Questa spiegazione non solo non mi soddisfa (perché ancora non sei riuscito a dirmi un’idea o una linea programmatica del pdl-lega) ma la trovo completamente sconclusionata. Lascia stare, la vediamo in modo diverso. Niente di male.
Gianni, abbi pazienza, ti sto dicendo che a mio parere è l’opposizione che può modificare, migliorare, imporre, fare sue migliorandole, scambiare perchè no,ecc ecc. le leggi proposte dal partito di governo, è sempre andata così e sempre sarà in tutto i mondo. Pensaci, senza opposizione il PDL fa come gli pare, bene o male.
Secondo me se l’opposizione non esiste è perchè credo sia assodato che in Parlamento, come dall’altra parte, ci siano vecchie calzette arriviste e rimbambite , con tutto rispetto magari dopo una vita di fervente passione per il partito, la colpa è di chi li fa eleggere e lascia che passino il tempo a godersi il vitalizio a casa davanti alla televisione. In sostanza bisogna trovare gente giovane e motivata, non chi sogna ancora il muro di Berlino come soluzione ottimale. Trovate gente in gamba, da voi ne avete quanti ce ne soni nel PDL e mandate in pensione i catorci e gli incapaci, altrimenti farete la fine del Parlamento Sovietico.
Per Mao il potere nasceva dalla canna del fucile: abbiamo visto che lì la regola vale ancora oggi ( Nobel compresi). Quale potere può avere oggi il vile denaro rispetto all’intelligenza di un avversario ?? Pensaci, perchè un leader criticabile, come Berlusconi che ha distrutto la macchina da guerra della sinistra al 35% di Occhetto e di tutti i suoi eredi, Mortadella compreso, l’ha invitato ad Arcore, ma soprattutto perchè lui ci è andato ? Perchè quando un videogioco ti stanca passi ad uno più difficile ed il Berlusca ha vinto tutti, tutti i videogiochi contro la sinistra, poi ha trovato l’unico uomo/gioco di sinistra di nuova generazione.
Secondo me gli ha proposto il suo appoggio per far fuori quei quattro utili ( a lui ) idioti che lo annoiano con la loro stupida concezione anni 50 e farlo diventare il numero uno, col quale discutere ma di sicuro col quale poter dialogare anche per il bene del paese. Scusa l’azzardo ma io nei suoi panni mi sarei rotto le palle e di Veltroni e di Franceschini e e della Bindi e di Bersani, tutta gente lontana dalla realtà della sinistra moderna mondiale. Mummie, zombies più utili alla reazione che a chi gli ha dato il potere, vale a dire il partito e non gli elettori, non a caso Dalema si è defilato.
@ Saradauker
Penso che Renzi sia il più riuscito clone berlusconiano di sinistra, è furbo, scorretto, estroverso. Un esemplare perfetto per interpretare la finzione mediatica che è diventata la politica oggi. Se si può chiamare ancora politica. Da non dimenticare che non ha l’infinito potere economico di b. che è la sua vera forza.
Si ma non hai risposto alla mia domanda. Il vostro programma, prego. Perché, fino a prova contraria, in questi ultimi sedici anni chi al timone più a lungo c’è stato, siete stati voi. Per carità, opposizione disastrosa, ma chi dice il contrario,scusami tanto? Ma di questo governo ne vuoi parlare o no? Ma forse a te sta bene tutto così. Dunque che parliamo a fare?
Caro Gianni
il problema in questo Paese forse sta tutto nell’assenza assordante di un’opposizione che meriterebbe leaders più abili e generosi, soprattutto generosi tanto da voler affrontare il problema di una sinistra che perde da anni e l’ultima volta con Prodi si è trovata nella situazione attuale, attaccata ad un paio di senatori a vita . Il PD dovrebbe smettere di atteggiarsi a sepolcro imbiancato, pensare come negli anni 50, ma scaricare gli estremisti, la FIOM e tutti i pesi morti e diventare riformista anche grazie a giovani di successo come le nuove leve, sindaco di Firenze in testa. Poi alla fine gli italiani votano chi parla come loro,magari con qualche difetto ma simpatico e concreto perchè dall’altra parte a sinistra è un disastro
Caro signor Pereira
evidentemente abbiamo idee politiche diverse ma Lei è esattamente quello che io intendo per leale avversario politico, è stato un piacere scambiarci le nostre opinioni e non mancherò di seguirLa ancora.
Un’ultima domanda: cosa ne pensa delle nuove generazioni (costituzionali ) della sinistra ? In poche parole non ritiene che il sindaco di Firenze, per fare un nome, sia il candidato giusto per far rinascere il PD e la sinistra in genere in questo Paese e seppellire vecchi bolsi ed incartapecoriti anche nella gestione del PD ?
Che il pd abbia un vuoto di idee mi sembra purtroppo una certezza e lo stesso si può dire per la mancanza di un leader. Detto tutto questo, e se volete anche di più, mi dite a destra quale programma illuminante ci sia? Io ci vedo solo un leader. Punto. Se a voi elettori di destra basta, bene così allora. Ultima cosa: il pd chiedendo a gran voce in queste settimana la sfiducia del governo ha sicuramente preso una batosta, e con lui, Idv, Udc, Fini. Ma mi dite che senso ha mantenere la maggioranza alla camera con tre voti in più. In tutta questa storia anche Berlusconi ne esce sconfitto, la sua maggioranza via via ne è uscita indebolita e incapace e ormai impossibilitata a governare un paese che in realtà avrebbe bisogno di grandi riforme (mai fatte! anche quando i numeri li avrebbe avuti). Ora pare a me, ma qui ci stiamo perdendo tutti, ma proprio tutti.
caro signor Sardauker,
Il fatto che il Pd perda voti è una evidenza, ciò non mi impedisce di osservare che Bersani abbia avuto un sussulto, non sono un suo ammiratore ma mi è sembrato giusto segnalarlo nel mio piccolo personale bilancio, miope, se Lei crede. Grazie comunque della cortese visita.
P
E bravo Pereira, se ogni giorno crescono i disgustati, i poveri e gli impoveriti, com’è che ogni giorno diminuiscono i voti al Pd ed alla sinistra in genere ?
Non sarà perchè li considerano incapaci di risolvere i problemi italiani ? Non sarà perchè si arrampicano sui vetri per cacciare Berlusconi ma si percepisce chiaramente che non hanno la minima idea di come far uscite l’Italia dalla crisi ? Queste parole sanno di muffa, di stantio, di perdita della conoscenza , anche lui come tanti di sinistra si risolve a sperare di cacciare il tiranno ma poi c’è il vuoto di idee, di proposte , di onestà intellettuale e la gente capisce…
@Gianni
Urca…Fini torna ai vecchi amori !
A proposito di violenza, è in vendita da oggi la maglietta di Futuro e libertà dedicata a chi abbandona il partito. Questo il testo: “Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell’uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch’abbia paura di morir con noi“. http://www.futuroeliberta.com/2010/12/14/lasciate-che-chi-non-ha-voglia-di-combattere-se-ne-vada/
La violenza va sempre condannata. Si puo’ e si deve dissentire quando si pensa di essere vittima di un sistema socioeconomico ke nn lascia spazio alle tue aspirazioni, o a quelle ke reputi siano delle ingiustizie. Ma nn lo si puo’ fare in quella maniera. Qualsiasi persona di buon senso nn puo’ ke condannare quei teppisti. Non tutti chiaramente. Trovare delle giustificazioni come puo’ fare legittimamente Pereira è pericoloso. Non è cosi’che in un paese democratico si possono cambiare le cose.
…Poi quelli sono saliti sulla macchina blindata, se ne sono andati con la scorta, e tutto ricomincia come prima. Sono d’accordo con Pereira, non si può andare avanti così.