
Lungo e stretto, mai domo, caldo e freddo quando vuole. Molto simile al paese in cui sono cresciuto. Una società eternamente divisa tra destra e sinistra che dimentica facilmente il sangue versato dai propri genitori ma che, allo stesso tempo, ha imparato tantissimo dal passato. La stessa del mio amato Belpaese.
Inaspettate dosi di umiltà si sposano con voglia di fare e voglia di festa, distinguendo i cileni da tutti gli altri cugini sudamericani. Sembrano esattamente le nostre genti, carismatiche, socievoli, che sanno brillare sull’Europa intera come e quando vogliono.
Un presidente impresario che possiede le azioni della migliore squadra di calcio, dei canali televisivi, una compagnia aerea e che, squillino le trombe, come il nostro ha un piano ben preciso per distruggere il paese dandolo in pasto al capitalismo più sfrenato, ovviamente mentre nessuno dell’opposizione cerca di ostacolarlo.
Ora si che mi sento davvero a casa. Avanti tutta Cile, sono appena arrivato e siamo già fratelli.