Non possiamo sparargli, almeno per ora“Non possiamo sparargli, almeno per ora”.
Sono sei parole che gelano, il sangue nelle vene, l’aspettativa di avere una guida istituzionale adeguata al compito, il desiderio di vivere in uno stato capace di dignità e di trovare soluzioni democratiche ai problemi.
Da oggi non siamo più legittimati a tenere il prosciutto sugli occhi, abbiamo ministri che incapaci di avere credibilità e aiuto dall’Europa per la rozzezza e disumanità dei loro pensieri e convincimenti. Quale politico straniero democratico sentirebbe fratello uno come Maroni?
Prendiamone atto e togliamo il prosciutto, siamo parte di uno stato fascista.

Pereira

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Gaioing
Gaioing
13 Aprile 2011 18:41

@Pereira Maroni, oltre a rivelare il suo inconscio di assoluto cinismo, non arriva lontanamente a capire ciò che sta succedendo. Per una questione di pura energia, una popolazione che ha una media di età inferiore ad un’altra e molto più povera della prima, prima o poi la invade. Significa che tra 20 anni la metà della popolazione italiana sarà extracomunitaria. Dovrebbe farsi venire qualche idea per governare questo fenomeno ineluttabile, come ineluttabile è la fisica, e trarne vantaggio , ad esempio a livello di dinamiche deficit/PIL,invece spara battute cretine. Personalmente ho cominciato a togliermi il prosciutto dagli occhi a partire… Leggi il resto »