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Il cancro è Boccassini?

Berlusconi e SantanchèIeri pomeriggio un rappresentante del Governo italiano ha definito Ilda Boccassini (collaboratrice e amica di Falcone distintasi per importantissime inchieste contro mafia, brigatismo rosso e corruzione, fino a quella che coinvolge Ruby) una “metastasi”.

Di fronte a questo sconcertante episodio che fa saltare con degli insulti da bar ogni principio di rispetto fra poteri dello stato sorge una domanda: ‘metastasi’ è la parola che descrive la diffusione del cancro. Se – come dice il giudice Spataro – questa è una mossa studiata con fini elettorali per procurare voti a B. e ai sindaci del Pdl… ci sono per caso altre forme di cancro a minacciare il tessuto civile del paese?

Pereira

Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

7 commenti

  1. mi vien voglia di emigrare fuori da questo cazzo di paese, in mano a commercialisti, avvocati, penosi deputati, veline, bocche rifatte e tette siliconate. che immane macerie di una società civile, per la quale sono morti ventenni in nome della libertà. Se avessero previsto tutto questo, si sarebbero rollati una sigaretta, avrebbero sollevato lo sguardo al cielo e bestemmiato.

  2. @ ernesto: quello che a te sembra sotto gli occhi di tutti a moltissimi altri non sembra affatto e non perchè facciano il tifo per certi procuratori (potrebbe infischiarcene di meno se vogliamo) ma perchè “sotto gli occhi di tutti” la gente ha BEN presente altre cose che tu, evidentemente, hai ben cura di vedere affinchè tutto il tuo mondo ed il tuo modo di ragionare non vadano in frantumi. Che faresti dopo?

  3. Sarà anche vero che, in tempi non sospetti, la sig.ra Boccassini sia stata un magistrato d’assalto, ma, da quando convive con un ex-brigatista rosso di Lotta Continua, è diventata una politicante da quattro soldi che spreca risorse ed energie (pagate dallo Stato) per la guerra “Santa” contro Berlusconi.

  4. Mi sembra sia sotto gli occhi di tutti che certi procuratori fanno lotta politica, anziché amministrare la giustizia con imparzialità! Berlusconi ha tutte le ragioni per lagnarsi! Bisognerebbe mandare un po’ di giudici a zappare, così imparerebbero la legalità!

  5. Il vero cancro, e speriamo non metastasi,sono chi l’ ha pronunciata questa frase e tutti i suoi “dipendenti”.