Lo spread – parola che sentiamo spesso usare in questi giorni e che in questa accezione si riferisce al credit spread – è la differenza di rendimento fra i titoli di stato di un paese (in italia ad es. i Bot o i Btp) e quelli della Germania, i Bund.
Il rendimento di un titolo ad ogni asta può salire o scendere a seconda della credibilità di quello Stato e quindi della fiducia che ha da parte degli investitori/creditori.
Ecco perché il tentennamento di Berlusconi di questi giorni fra dimettersi e rimanere sulla poltrona lasciando in sospeso i provvedimenti per lo sviluppo attesi dai mercati ha fatto schizzare in pochi giorni lo spread da un già pessimo valore di 300 punti ad un valore drammaticamente greco di 570 punti di ieri.
Il nostro esperto di Economia ne aveva già illustrato gli effetti quando parlò del rischio dell’Italia di fare la fine della Grecia.
Pereira