
“Avevo diciassette anni quando sono salito sul mio primo volo. Era un Forlì-Londra, ricordo, prezzo in lire. Certo, ho fatto qualche sosta nel corso degli anni ma di fatto, da quel momento, non sono più tornato. Non sono mai stato costretto a viaggiare, l’ho fatto e basta. Per tanto tempo, senza tempo. Ma nel mondo del lavoro le cose vanno in modo diverso. Cambiare città pressoché ogni giorno mi porta costantemente a resistere, parallelo, a questa ormai-troppo-grassa società. Poco male per uno che s’incazza mediamente ogni sette minuti e mezzo. Ma la positività che da sempre accompagna ogni mio singolo spostamento mi permette di canalizzare quest’energia e convertirla in curiosità, critica e sorrisi che non esito a regalare a chiunque inciampi nella mia quotidianità. E dal primo Ottobre – perché no – anche a Radio Pereira. Per un anno, tutti i giorni, io scriverò.”
Vaga.mente: aforismi, bugie e considerazioni al servizio della verità.