Diaries 143
Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944
Diaries 153
Macchina fotografica sulle ginocchia, mani sul volante.
In volo basso escono d'improvviso dalla nebbia.
Senza guardare, l'otturatore scatta.
L'istante più bello di un' intera giornata.
Diaries 159
Un bambino corre su una collinetta, arriva sulla cima, alza le braccia al cielo e grida: "Mamma guardami!"
Diaries 161
A un tratto non capivo più se la terra mi teneva o se era il cielo a dirmi che ero fatta di respiro - come nella complessità dell'amore non sapere mai se sia più...
Diaries 173
Quel che rimane.
Egitto, Algeria, Libia, Tunisia, Yemen, Bahrein. Sarebbe lì.
Diaries 174
Quel che rimane.
A noi, che da quassù pensiamo di essere lontani da tutto. Illusi.
Grazie a M.Carloni
Diaries 176
Piccole-grandi storie quotidiane.
Ciò che mi ha sempre incuriosito, affascinato, fatto innamorare di una fotografia è il fermarmi a pensare a ciò che avverrà dopo quell'istante. Continueranno la loro corsa, risaliranno fino all'altezza del...
Diaries 186
"Oltre gli steccati c'è la tua città c'è il tuo paese"
Quel che resta di una città, di un paese. Caro Bersani.