Era il 1990, volevo comprare un computer e mi rivolsi ad uno dei miei affettuosi angeli custodi.
“Signor Pereira, alla sua età le sconsiglio un pc, molto meglio un Machintosh per lei”. E fu il mio primo Mac, un Classic. Da allora furono sempre e solo Mac, caratterizzati sempre da quel qualcosa – o tanto – in più. Sono stato sempre pienamente soddisfatto dei prodotti di questa azienda, tanto da diventarne un fan.
Un anno fa arrivo all’IPhone.
Primo errore, accettare un contratto capestro con Vodafone. Ne rimarrò prigioniero ancora per un anno.
Secondo errore, pensare che si trattasse di uno strumento, come si fa con il cellulare, il computer ecc. No, è un giochino elegante ma non va bene se davvero ci dovete lavorare con la necessità di telefonare rimanendo lontani da una presa per più di 8-10 ore. La batteria infatti è totalmente insufficiente. Inoltre a casa mia non prende e devo togliere la SIM e metterla nel vecchio Nokia. La situazione non migliora se navigate. Ho fatto una prova, Mac con chiavetta Vodafone e IPhone affiancati, lancio contemporaneo della ricerca di una pagina. Ebbene, il portatile è infinitamente più veloce.
Dico la verità, stavolta si sono giocati la faccia.
Pereira
Posso Mirko precisare qualcosa sul tema del biologico o Km0 etc… che hai toccato? Sai che sono un membro dei Gruppi di Acquisto Solidale (premetto per chi non sapesse che è un’organizzazione di volontariato e non di vendita e che quindi non voglio pubblicizzare niente!), che acquistano in gruppo prodotti locali e biologici, redistribuendoli all’interno del gruppo(semplificando). Preciso che i Gas sono un esempio, ma ci potrebbero essere altri modi di valorizzare questo tipo di consumo. Ebbene all’interno del GAS credi forse che siamo tutte persone benestanti e con tanto tempo libero? Perchè è vero che sono queste due le categorie pregnanti che indirizzano l’agire di (quasi) tutti oggi. Soldi e tempo libero. L’organizzazione in realtà sopperisce alla mancanza di quest’ultimo (ci si dividono i compiti, lasciando occupata veramente solo mezza giornata al mese a testa…) e la filiera corta viene incontro al problema economico, arrivando a proporre prezzi da supermercato. Ci vuole secondo me solo un pò di consapevolezza, che porti a quel tanto di volontà per provare ad entrare nel meccanismo. Più che soldi o tempo libero. Perchè alla fine è sempre per il bene nostro, e della società, mica per altro.
@ vanny. Sono felice che abbia risposto tu. Non devi giustificarti, io e te ne abbiamo parlato e più o meno mi hai spiegato in che maniera portate avanti questo sito e di questo (essendo tra l’altro il mio sito preferito) non posso che rendervi onore. Però come vedi tu chiami in causa la mancanza di soldi (per una redazione “vera”) e di tempo… e se ci pensi sono sempre quei due dannati motivi universali per cui tante persone fanno scelte “facili” che da questo sito non esitate a stigmatizzare (per usare un eufemismo). Chi va al supermercato e raccatta qualche surgelato invece di fare una bucolica passeggiata in campagna con relativo acquisto di carissimi prodotti bio-macro-doc-docg-dop, non è detto che lo faccia necessariamente perché è un bifolco ignorante che vive senza che nessuno gli abbia mai potuto rivelare la “verità”, può darsi che siano proprio le fottutissime “mancanza di soldi e tempo” a portarlo a farsi consapevolmente quella che anche lui ritiene una piccola violenza.
C’è poi una frase nel tuo commento che mi ha fatto pensare, quel “c’è in redazione chi ha fatto meglio di te e al cellulare ha proprio rinunciato del tutto”. E allora devo essermi spiegato male. Proverò ad aiutarmi citando un passaggio del commento di lamentesonoio: “La tecnologia è al nostro servizio, non noi a servizio della tecnologia”, che per quanto potrebbe sembrare una frase scontata, centra il punto. Io NON voglio rinunciare alla tecnologia (il telefonino) per principio… che senso ha? Conosco persone che con espressione di assoluta devozione riferiscono di altri loro conoscenti che addirittura “sono stati capaci di rinunciare al televisore”… embè? E allora? Hanno rinunciato al televisore e dovrebbero apparirmi come delle specie di guide illuminate? A me non pare proprio che qualcuno che rinuncia a qualcosa a cui il tempo in cui vive gli avrebbe dato diritto, sia da considerare una gran cima. In ogni caso, contenti loro….
Semmai è proprio l’abuso, l’ostentazione, lo spreco che è da condannare in una visione etica (e qui sarebbe bello che Nacci e Gaio ripartissero… ;))
Insomma io non ce l’ho col telefonino o con la macchina e la tecnologia in generale, anzi! Però l’Iphone a me pare tanto il SUV dei telefonini…
p.s. la radio non funziona bene… salta… è un problema mio o avete altre segnalazioni?
Mesi prima che uscisse l’I-Phone tutto il mondo parlava dell’I-Phone (Steve Jobs ha sorseggiato marketng dal biberon secondo me). Quando poi è uscito, è stato subissato da una valanga di critiche, ma in realtà molti lo compravano (e io apll’epoca lavoravo nel reparto telefonia di un centro commerciale) senza farsi domande. Rimanevano estasiati, incollati col naso alla vetrina. Lo volevano bianco possibilmente. Eppure non lo si poteva aprire, non lo si poteva esporre fuori dalla scatola. Doveva rimanere rigorosamente imballato. E essere venduto a un prezzo da follia. La gente era felice dopo averlo comprato. Mi ringraziavano anche! Dopo poco tempo uscì un aggeggino molto simile all’I-Phone, ma che costava un terzo: Ipod-touch. Uguale in tutto, ma non era un telefono e non aveva la fotocamera. Io ho un ipod-touch che sostituisce tranqulllamente il mio pc quando sono in giro, a patto di avere una rete wireless a disposizione. La tecnologia è al nostro servizio, non noi a servizio della tecnologia: questo è la mia legge morale in materia. Lo si sapeva da prima che uscisse che avrebbe avuto problemi di varia natura che avrebbero inficiato la ragione del costo elevato: la concorrenza era riuscita a venirne in possesso per testarlo. La domanda è sempre la stessa: compro un oggetto tecnologcamente avanzato che mi costa molto e mi presto io a testarlo? Generalmente la mia risposta è no. A meno che non parliamo di aziende serie che ti ridanno un prodotto nuovo in cambio del difettoso (poche, ma ci sono). Tutta la tecnologia di nuova generazione alla prima uscita sul mercato è perfezionabile, non vale la pena secondo me, prestarsi a comprare subito. Il web ci ha insegnato che è il 2.0 a mietere raccolto.
Pereira, mi sento un pò in colpa per averti consigliato io il telefono iPhone… il fatto è che non avevo considerato quanto tu lo usassi come telefono oltre che come computer portatile, e in effetti hai ragione, solo una precisazione per quanto riguarda la connessione, secondo me è dovuto allo scarso servizio Vodafone più che al telefono in se…
@Mirko vorrei ricordarti che la ricchezza di questo sito è tale anche grazie ad aggeggi che non costano 13 euro perché Radio Pereira la facciamo con enorme fatica nei ritagli di tempo, e non come lavoro e per far ciò ci vogliono anche attrezzi tipo IPhone. E’ con questi che scriviamo, ci confrontiamo, pubblichiamo, e non lo facciamo da una redazione per la quale non abbiamo soldi, lo facciamo dalla sala d’attesa di un dentista, da un autobus, nei momenti lasciati liberi dal lavoro, persino – proprio di recente – da un pronto soccorso.
In più ci è indispensabile anche per lavoro. Non penso che a te gioverebbe lavorare in un ufficio con pc olivetti dell’ante guerra e usando il telegrafo che costa meno… e comunque c’è in redazione chi ha fatto meglio di te e al cellulare ha proprio rinunciato del tutto (beato lui che può, non avendo figli) … per fortuna c’è internet!
Ciao 😉
mi intrometto solo per parlare dell I-Phone :-)) Sono pienamente d’accordo, in quanto a ricezione fa pena…. però posso consigliarti di fartelo sostituire in garanzia all’Apple store…. io l’ho fatto è va UN PO’ meglio….. per navigare non ho problemi, se c’è campo è una bomba
AndreaZ, sbaglio o ti sei appena “giustificato” riguardo al fatto che hai un apple e non un pc!?!?!?!?!?!?!?! ma cosa ti frega! ragazzi a volte qui si esagera. Ma chi ve le ha inculcate ste stupidaggini?! non prendiamoci troppo sul serio. Se no qui non si campa più!
Bella la storiella della pecora! Io personalmente ho un MAC, e anche io avevo sempre odiato i fighetti che ce l’avevano e sembravano un’elite di eletti. Poi però, dovendo comprare un portatile, mi son trovato a vedere un vecchio (e sottolineo vecchio, perchè i nuovi sono quasi irraggiungibili) Mac in offerta, ad un prezzo paragonabile ad un normale pc portatile nuovo (magari un pò più potente essendo più nuovo, ma non me ne importava), e in quel momento mi son ricordato di qualche (comune) amico che ce l’aveva, e di come fosse libero dal dover mettere infiniti antivirus, antispyware, aggiornamenti obbligatori della protezione per windows e di come potesse mettere programmi craccati senza che questi non bloccassero tutti gli aggiornamenti del windows e di come se non avevi più la versione orginale di windows non potessi più eliminare l’infinità di pippe di questo genere etc… e mi son detto: spendo uguale (per un pc appena meno potente) e mi libero dalle ore passate a guardare come un ebete scansioni antivirus, o pagine di internet per cercare come sbloccare il tal programma etc… e così l’ho comprato. Certo, preciso che un altro modo per ottenere la liberazione dalle trappole di Bill Gates c’era, ed era usare lynux, ma sinceramente non sono stato abbastanza bravo da capirci il giusto per usarlo normalmente, e dovevo sempre stare a chiedere cose a qualcuno di esperto, o a cercare ore su internet le istruzioni per installare la tal periferica…
Non è il paradiso perduto, ma effettivvamente quelle ore a fare quelle pippe ora me le risparmio…
PS:precisazione su Burger King: tra mandar giù merda e mangiare merda c’è una bella differenza, e io ci leggevo ad esempio (ma forse solo io….) un “continuamo ad accettare l’impoverimento di questa società”… Sia per l’ennesimo centro di aggregazione spostato fuori dal centro, sia per l’ennesimo diffusore di mondezza, si. Sarà che ho visto “Food Inc.” e qualche film del genere…
Però è vero che uno che ci va si sentirà un pò preso a schiaffoni leggendo merda, ma penso anche che vada avvisato di quello che può evitare…
Io non penso che tu ce l’abbia con me. E messe così le tue parole assumono sfumature totalmente diverse, che apprezzo. Voglio dire.. i commenti sono una parte fondamentale di un blog, di qualunque blog. Io credo che dovrebbero sempre portare un contributo importante alla discussione; sono una ricchezza, soprattutto quando si critica. E credimi, a mio avviso c’è una differenza notevole tra quello che hai scritto prima e quello che hai scritto adesso. Ora si che il tuo commento è una risorsa. Quindi grazie.
Secondo una vecchia storiella se tiri un sasso a caso nel bel mezzo di un gregge di pecore, non puoi sbagliarti: hai colpito l’unica che fa “Beeee”. In altre parole non vorrei che Federico Tamburini si mettesse in testa che in qualche modo ce l’ho con lui. Apprezzo nel mio piccolo molte delle foto che pubblica su questo sito, a volte mi piacciono anche i suoi brevi commenti. Altre no.
In particolare non posso sentirmi offeso né infastidito dal suo mangiar merda al burger king perché io in quei posti non ci vado, non ci sono mai andato nemmeno quando ero giovane, fatta salva qualche eccezione quando mi trovavo all’estero. Però una persona semplice e magari non troppo colta (non è certo il mio caso) che si trova la foto di un ristorante che frequenta e la didascalia che recita “continuando a mangiar giù merda” potrebbe, come dire, semplificare e sentirsi un minimo infastidito. (e semplicemente questo avevo fatto notare a vanny, il quale dopo aver condiviso su facebook quella foto, chiedeva di andare a commentare direttamente sul sito di radio Pereria per avere un “bel dibattito”).
Ma questo era solo un passaggio marginale nel mio commento qui sopra; mi interessa e preoccupa molto di più questa caduta di stile del mio sito preferito, che da alcuni aulici e barricaderi post sulla necessità di resistere a tutto e tutti, sprofonda in una recensione di un telefonino da 700 (SETTECENTO) euri.
Esigo spiegazioni (quest’ultima è una battuta… non si sa mai!)
Questo smartphone non è per tutti… Se non siete in grado di utilizzarlo lasciate perdere… E’ normale che se invece di usarlo solo per telefonare lo tenete continuamente accesso per navigare, per giocare, per scaricare mail la batteria duri nemmeno un giorno! Soprattutto con il display dell’iphone… Logicamente un nokia con micro display a 16 colori con il quale potete solo telefonare vi dura 3 0 4 giorni…
Tirato in ballo ancora da Mirko Fabbri in modo inesatto rispondo. Non ho redarguito nessuno riguardo ai “paninazzi” (Burger King) . Io ho scritto semplicemente: “continuando a mandar giù merda” che ha diversi significati credo. Ognuno scelga il suo e capisca ciò che vuol capire. Tu hai scelto in significato che fa si che tu ti senta offeso, infastidito, risentito.. e così cosa fai? Scrivi e invece di argomentare, critichi. Ribadisco una cosa che ti scrissi molti mesi fa parlando di Cuba: ovviamente tu puoi scrivere (riguardo a me e le mie cose) ciò che vuoi, purché tu non mi metta in bocca cose che non ho mai detto o scritto. Spiego: se tu dici redarguire intendi che io rimprovero qualcosa a qualcuno in modo aspro, in quel post sul Burger King c’era più amarezza e rassegnazione. Non ho scritto: chi mangia al burger king è una merda. Le parole sono importanti.
Stranamente sono abbastanza d accordo.. si un bel gioco, ma se parliamo di lavoro e sopratutto di telefonate / batteria lasciamo stare.
Pereira, io ho fatto cosi, senti:
Nell’iPhone la sim per scaricare le mail e nel nokia la sim delle telefonate.
Buon lavoro Pereira.
caro signor Pereira,
ma come? da questo posto speciale veniamo duramente redarguiti se solo ci azzardiamo ad assaggiare qualche paninazzo o acquistiamo una zucchina all’ipercoop, e poi ci tocca leggere questa sofferta recensione di un telefonino da diverse centinaia d’euro, preceduta addirittura dalla spocchia-fighetta tipica dell’utilizzatore di machintosh?!?
il mio telefono l’ho pagato 13 euro all’ipercoop (forse in quell’occasione approfittai per comprare pure qualche zucchina), ce ne fosse stato uno da meno, l’avrei preso… effettivamente è molto brutto. è forse questo che intende con il Suo “resistere al brutto”?
un saluto affettuoso