
La maggior parte dei turisti ha rinunciato alla sterzata che sto per effettuare. Una perdita di tempo e denaro. Tutto troppo lontano dai battuti sentieri del continente, insomma. I più audaci si sono spinti solo fino alla capitale, ma nessuno si è fermato troppo tempo. Quale migliore opportunità per andare oltre. Terra rossa, erba verde. Ho tre mesi di tempo per riuscire a districarmi con una lingua impossibile e ritagliarmi un ruolo in una società per nulla abituata a gente come me. Non posso ancora rendermi conto delle proporzioni della sfida. L’ufficiale della polizia di frontiera di Clorinda timbra il mio passaporto producendo un suono metallico, tipo rivoltella. Lo prendo come un via. E intanto tutto attorno è già Paraguay.