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Passare due ore in compagnia di un genio, lontano dal brutto

Porco RossoDa quando andai a vedere per la prima volta un film di Hayao Miyazaki, non mi perdo più i suoi lavori, quindi ho preso al volo questa succulenta occasione. Viene distribuito in queste settimane in Italia quello che a mio avviso è forse il suo film più bello: Porco Rosso, un film del 1992.

Vi consiglio (sarebbe più corretto dire “vi prego”) di andarlo a vedere. E’ un’opera di un leggerezza incredibile. Già è curioso il fatto che un giapponese come Miyazaki racconti una storia ambientata fra Milano e il Mediterraneo negli anni ’30 con al centro aviatori Italiani. La stranezza rasenta il surreale se pensate che il protagonista è un aviatore-maiale vittima di un incantesimo di nome Marco. In realtà è una storia “facilissima” nel senso che il film scorre via dolcemente con un’eleganza indicibile.

La nota triste è che all’unica proiezione del sabato sera erano presenti 5 persone, me compreso. Un bestemmia.

Vi prego, andatelo a vedere. E’ uno dei modi più belli e piacevoli che esistano per resistere al brutto.

Qui c'era un video che YouTube ha rimosso.

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Pereira

348 articoli su Radio Pereira. <a href="https://radiopereira.it/io-sono-pereira/"><strong>Della prima parte della mia vita</strong></a>, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. <a href="https://rp.liberstudio.com/2008/07/25/il-cantante-vasco-e-la-questione-dell%E2%80%99identita/"><strong>Vedi anche questo post</strong></a>

5 commenti

  1. Benissimo! Allora non mancheremo (tutta la famiglia) di andare a vederlo… lo considero un capolavorao! Per anni ho cercato versioni non sottotitolate ma con l’audio in italiano… ma niente… Grazie ancora per la segnalazione!

  2. In italiano, in italiano! Purtroppo il missaggio audio è di cattiva qualità e spesso le voci, soprattutto nella prima parte, sono schiacciate dal commento musicale, ma dopo un po’ la magia ti cattura e non ti accorgi più di niente.

  3. Porco Rosso è meraviglioso!!! Ma è finalmente uscita la versione in italiano, oppure è sempre quella sottotitolata?

    Complimenti per la segnalazione comunque… e condivido il consiglio!