Gianfranco Fini:
«Lancio questa sfida al presidente del Consiglio: sono pronto a dimettermi domani mattina se prende atto che se io sono presidente della Camera anche perché ho preso i voti di Forza Italia, lui è premier anche perché lo hanno votato tanti uomini e donne di AN. Credo che faremmo entrambi una splendida figura nel momento in cui dicessimo “Ci si dimette”, per consentire agli italiani di esprimersi con il voto»

Approfondimenti:
– «Ci si dimette»
– Il dopo Berlusconi che non c’è
– Il casino tra i finiani
Fini ormai è finito.
Il suo schieramento è destinato a un misero 2-3 %
mentre il PDL, assorbendo il milione di voti di La Destra resta più o meno ai suoi livelli.
Bisognerà vedere dove penderà al momento del voto il Mov. Federalista di Lombardo in Sicilia, ma le persone coerenti in quei frangenti sono molto rare.
A mio parere non si è mai visto un Presidente della Camera impegnato così politicamente, mentre Napolitano si sta dimostrando un vero Presidente super partes.
Berlusconi cadrà per destini superiori e in quel momento l’Italia sarà vicinissima al default.