Archivio 2008–2020 · Resistere al brutto ✈ Canale Telegram

Home › Politica › Il mio nome è Norman Bates

Per dire basta, domenica ci vogliono 4 SI

Votare al Referendum di giugno 2011.Gentilissimo sig. Pereira,
chiedo scusa, a lei e ai lettori di Radio Pereira, per questa mia imprevista scorribanda tra le vostre/nostre pagine.
Un impulso irrefrenabile mi spinge. Un impulso che nasce da una riflessione. Per di più una riflessione anche banale; perfino di dettaglio, se vuole, ma sa: il diavolo si cela nei dettagli.
Lei e i suoi lettori probabilmente l’avrete già sentirò e letto in chissà quanti posti e contesti. Ma non importa. Importa forse avere, ancora, la possibilità di ripeterlo.

DOMENICA E LUNEDì SI VOTA.
Ripeto: SI VOTA, non ci si astiene.
I cittadini italiani sono chiamati a votare, non ad astenersi.

Il grande inganno, la trappola è tesa da chi vuole mescolare astensione e voto. Da chi vuole battere il SI non con il no, ma con l’astensione.
Di chi vuol battere (o tentare di battere) la partecipazione col disinteresse; l’impegno con la delega.
L’inganno di chi vuol mescolare l’impedimento di un malato col rifiuto consapevole di una proposta politica; la dichiarata incapacità di decidere o il disinteresse per un certo quesito con la sua avversione.

DOMENICA SI VOTA PER L’ACQUA PUBBLICA, PER LA LEGGE UGUALE PER TUTTI, CONTRO LA ENERGIA NUCLEARE.
Ma anche, e soprattutto, SI VOTA PER LA LIBERTA’, PER LA POLITICA E PER LA DEMOCRAZIA
.

Comunque tu possa pensarla, lettore, sappi che questa battaglia è anche per te.
L’inganno è per tutti. E’ contro di tutti. Anche contro di te. Se vince, ancora una volta l’inganno illegittimo e anticostituzionale che ci priva del diritto -eventuale- di astenerci, sarà tolta anche a te, domani, la possibilità di modificare una legge che riterrai ingiusta.
Il referendum abrogativo è l’unica occasione in cui il popolo elettore può diventare legislatore.
E’ uno strumento per difendere i cittadini elettori dallo strapotere degli eletti.

Ora, alcuni di questi, per difendere il loro operato legislativo, non usano il coraggio di sostenere la propria proposta con la esplicita e dichiarata contrarietà alla sua abrogazione.
No, i pusillanimi ci invitano ad andare al mare.
In qualunque modo la pensiamo,

DOMENICA NON ABBRONZIAMOCI.
MEGLIO, MOLTO MEGLIO, PALLIDI … E LIBERI.

Con i più fervidi auspici,

suo
Norman Bates

Norman Bates

42 articoli su Radio Pereira. Gentile sig. Pereira, mi chiamo Norman Bates e le mie vicende furono piuttosto note, alcuni decenni or sono, grazie alla loro trasposizione filmica da parte del grande maestro Alfred Hitchcock. Sì, sono, mio malgrado, il protagonista del film “Psyco”. Certamente ricorderà che mi macchiai, allora, di alcuni efferati delitti per i quali venni catturato e rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Non deve dare ascolto a quanti, per puri fini commerciali, hanno inteso narrare le mie vicende ulteriori, dando origine ad alcuni pessimi sequel (e, addirittura, ad un prequel). La mia vicenda fu più semplice e, al contempo, più complessa. Fui tenuto prigioniero e curato per oltre vent’anni, durante i quali studiai lingue straniere, psicologia, filosofia e scienze politiche. Uscito che fui dal manicomio, mi sottoposi a training e divenni psicoterapeuta. Non tutti sanno che la mia povera mamma era di origine italiana (i dottori dell’ospedale psichiatrico sostenevano che una genitrice così edipica, castrante e protettiva non poteva che essere italiana o ebrea; o, come nel mio caso, una ebrea italiana). Fu così che, procuratomi una nuova identità, mi trasferii nel paese dei miei avi. Ora, come immagina, sono piuttosto vecchio, ma esercito - con il mio nuovo nome - la professione dello psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico.

1 commento

  1. Mai stata più motivata ad andare a votare!! YESSSSS
    Ieri un’amica, fissando disillusa il suo bicchiere di Negroni, mi ha detto che secondo lei i refrerendum non servono a niente, che sono un’illusione, l’oppio dei poveri…. mi è venuta un gran tristezza. Però anche una gran voglia di dimostrare il contrario!
    Hasta la victoria…

    p.s.: Gianca, che bella musica…. e comunque aspetto ancora il mio CD!
    Patty