
Non so di preciso cosa voglia da me l’assurdo essere benestante che mi siede accanto. Continua ad insistere su qualcosa che, per fortuna, il mio cervello filtra alla perfezione. Basta coi falsi buonismi. Sorrido, è il mio ultimo sforzo. Sono concentratissimo. Quelle montagne laggiù in fondo nascondono il tesoro. Sento che questo sarà il capitolo fondamentale di un libro che non scriverò mai. Pensieri a caso. Ma per fortuna la barca va, ed io, come da copione, la lascio andare. Vincerà il Perù.