Non capisco cosa abbiano da lamentarsi.
Li chiamano lavoratori precari e invece sono turisti instancabili, viaggiatori sempre pronti a partire per una nuova eccitante vacanza dalla disoccupazione. Sono i lavoratori “atipici”, diventati ormai così tanti da potersi considerare i più tipici tra i lavoratori in circolazione. Sono gli ex co.co.co, i neo co.pro, le partite iva, gli interinali, i tempi determinati. Sono trentenni che vivono come adolescenti tra altri adolescenti, ragazze che nascondono la gravidanza per non perdere il lavoro, uomini e donne non più giovani che finiscono in un call center a dire “Buongiorno, sono Marco”.
p.s.
visto il molto tempo a disposizione che hanno gli interessati allego gli accordi per suonare la canzone con la chitarra, servisse ad ammazzarlo (il tempo, non il precario)
[youtube Qbaet2WIJNs 520]
Patty Pravo è “Qui e là”
LA MI 7
Oggi qui, domani la’, io vado e vivo cosiii-i’,
RE MI 7 LA
senza freni vado e vivo cosiii’, yeah.
LA MI 7
Casa qui io non ho, ma cento case ho.
RE MI 7 LA
Oggi qui, domani dove sarooo-o’ eh?.
MI – LA LA4 RE SI-
Qui e la’ io amo la libertaaaaa’.
MI – LA LA4 RE MI 7
E nessuno me la togliera’ maaaaa-a-a-ai.
LA MI 7
Per un po’, per un po’ tu l’hai capito e
RE MI 7 LA
ho deciso di restar con te-e yeah.
LA MI 7
Ma ecco che tu,ecco che,mi hai presa tutta per te
RE MI 7 LA
e fra un po’ io non respirero’ piuuu-u’.
MI – LA LA4 RE SI-
Qui e la’ io amo la libertaaaaa’.
MI – LA LA4 RE MI 7
E nessuno me la togliera’ maaaaa-a-a-ai.
LA MI 7
Oggi qui, domani la’,mi piace andare cosi-i-i’.
RE MI 7 LA
Senza freni vado e vivo cosiii’, yeah.
MI – LA LA4 RE SI-
Qui e la’ io amo la libertaaaaa’.
Sto con te/Qui e là è il titolo del 2° 45 giri di Patty Pravo, pubblicato nel 1967 dalla casa discografica ARC.
*liberamente tratto dal mio spettacolo di teatro canzone Lavorare: ieri una fatica, oggi un lusso.