Diaries 119
Mentre la mia città cambia, mattone dopo mattone,
tra queste luminarie io mi perdo.
Diaries 117
La battigia, sempre la stessa, è così che la vogliamo, mentre tutto cambia - le ragioni, le fughe e i desideri - le nostre orme, tra cielo e opacità, rimangono le stesse e...
Diaries 116
Ed io sono la mia città. Con lei me ne vado.
Sono questi passi, orme sulla sabbia,
questo cane e il suo guinzaglio,
onde che carezzano
scogli bagnati di metà novembre e immagini riflesse.
Io sono la mia città,
a...
Quando una foglia dice chi sei (e non copre la vergogna)
Perdonatemi, sono appena tornata da scuola, è già ora che esca a prendere mia figlia e non ho preparato niente da mangiare - questa mattina ho tenuto una classe di terza media in biblioteca,...
Diaries 113
La luce fa rumore tra questi alberi obliqui - nella notte la favola che regaliamo è preziosa e dura. A domani, bambini.
...
Diaries 112
Innanzitutto nella vita, con tutto ciò che di bello e di brutto ci fa vivere ma credo soprattutto nella libertà individuale, in quella “no man’s land” così magicamente descritta da Nina Berberova: “Fin dai...
Diaries 111
Tanti anni fa (prima di tutto questo) venivo qui con Paolo Francolini, Andrea Santinelli, Marco Andreani, Michele Morri, Filippo Bartolucci, a rubar pannocchie. Erano vent'anni che non pronunciavo questi nomi.
E i vostri amici d'infanzia?...
Nella lingua di Andrea Camilleri
E’ un fenomeno che si ripete da anni, accade magari per un paio di giorni all’anno, preceduto da attesa trepidante e seguito da infinita gratificazione.
Arriva il giorno in cui apro un nuovo libro di...