bunga bungaAssistevo inebetito ai telegiornali che relazionavano sulle ultime avventure del premier avvertendo un senso di fastidio diverso dal solito mentre una vocina mi rimbombava in testa con una breve frase “e ‘l modo ancor m’offende”.

Scherzi dell’inconscio, Dante non c’entra niente col bunga bunga del duo Berlusconi-Gheddafi che in virtù del loro rapporto malato col potere non avranno mai relazioni simili a quella amorosa e romantica di Paolo e Francesca.

Ma allora, perché la vocina mi tormentava? Dopo poco ho capito, la cosa che mi urtava nell’ennesima berlusconata era – come spesso accade – l’atteggiamento arrogante e senza regole. Arriva la telefonata da Roma e…

Ecco, è questo che dopo tanti anni di berlusconismo ancor m’offende. Mi è tornata in mente in particolare una delle tante occasioni analoghe, quella in cui, durante un bagno di folla una signora disoccupata gli chiese aiuto e lui: “Ti assumo io”.

e ‘l modo ancor m’offende

p.s.

ma il capo della polizia di Milano sa dell’esistenza della legge?

Pereira

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