Ci siamo, le elezioni più cruciali degli ultimi decenni – per via della crisi, dei postumi di un ventennio berlusconiano e di tanto altro – sono alle porte.
Mi interessa ricordare a tutti che un nemico, non un avversario politico, minaccia il paese.
Un nemico del libero mercato (le leggi a favore delle sue aziende sono la rappresentazione plastica del suo liberismo alla ciellina, leggi Compagnia delle Opere) della democrazia e dello Stato.

Sappiamo benissimo che Grillo non si direbbe d’accordo con questa posizione (per lui i nemici sono tutti quelli che non siano lui) ma sappiamo altrettanto bene che moltissimi elettori di Grillo in cuor loro vedono nel titolo di questo post una drammatica evidenza. E che tanti elettori molto vicini nel loro sentire si sparpaglieranno fra diversi partiti e movimenti. Quindi sento il dovere di rivolgervi un appello:
Votate per chi volete, ma niente è più pericoloso di lui per il futuro di questo maltrattato paese.

Pereira

2 Commenti

  1. @Pereira

    Berlusconi è finito, prenderà intorno al 16-17%
    Idem vale per la Lega intorno al 4 % e questo per me è il migliore risultato che ora si possa ottenere.
    Il premio di maggioranza per in csinistra potrebbe non esserci per il forte eventuale successo di M5S, ma potrebbe pure esserci, magari di pochissimo.
    L’Italia è un paese di gente anziana , anzi molti cittadini sono affetti dalla cosiddetta sindrome di Stoccolma (si affezionano ai loro carnefici) e quindi non vedo probabile un ribaltone di questa portata a favore di Grillo.
    Stavolta starò a casa visto che nessuno mi soddisfa, anzi reputo questa avvenuta la peggior campagna elettorale di sempre.
    Scusate l’immodestia … ma nessuno merita il mio voto.

  2. Viva la diversità di opinioni ben rappresentata nello staff di Radio Pereira, in cui forse l’unica certezza comune è proprio la convinzione che il peggio del peggio che puó capitarci è un altro infame governo Berlusconi.

    Io dal canto mio mi sento bene, è la prima volta che mi trovo ad andare al voto senza il minimo dubbio, ho letto e sentito di tutto e il mio cuore è tutto per il M5S, alla faccia di tutti i complottismi, le dietrologia e i “neri” scenari più o meno ipotizzati.

    Per la prima volta nella mia vita non voto un partito da massimo il 5%, questa volta sto con la massa, con il popolo, con chi come me sogna una nuova Italia che sia una vera comunità e non una cozzaglia di persone dedite a difendere solo il proprio orticello, una comunità in cui se fai qualcosa per gli altri non sei etichettato come un coglione.

    Ribaltiamo tutto perché tutto va alla rovescia, ricominciamo da capo, costi quello che costi.
    In bocca al lupo a tutti.

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