Broadchurch, che bravi
Broadchurch, bellissima serie, può darsi che ci sia entrato dannatamente dentro perché la guardavo in lingua originale sperando di imparare l’inglese? Può essere, tuttavia ... poliziotti umani e pieni di problemi.
Romanzo di due “stragi”
C'era una volta un cinema italiano che faceva i conti con i tanti misteri e gli oscuri fatti di cronaca che hanno riempito la...
Ombre oscure sui vampiri
Non so dove sia ora il Conte Dracula, ma sospetto che si stia rivoltando nella tomba (comunque niente di grave perché equivale al nostro...
Diaries 148
Ieri ho visto Hereafter il nuovo film di Clint Eastwood. Sono rimasto incollato allo schermo per tutto il tempo; quando il bimbo ha cominciato...
Dimitros Deliolanes a Perepepè
Un piccolo scoop quello di Perepepè nella giornata del 2 ottobre 2013. Infatti una casuale coincidenza ha voluto che cadesse proprio in questa data...
Una separazione beffa la censura
Ammirazione.
La senti durante la proiezione di Una separazione e poi - in dosi via via più massicce - dopo l’uscita e nei giorni successivi....
Aung San Suu Kyi, la nuova Nikita
Pare proprio che questo, al cinema, sia l'anno della Francia: The artist fa man bassa di premi, anche se è partita la crociata denigratoria della...
Benvenuto Welcome !
Più che recensioni cinematografiche le mie sono polluzioni senili, secrezioni emotive incontinenti che sbocciano quando mi capita di vedere un film che vorrei tanti...
Quel bel tipo di Julian Fellowes
The English Game, una serie in sei puntate che racconta la storia della nascita del calcio professionistico inglese alla fine dell’800 e cosa scopro? Che l’autore è proprio lui, Julian Fellowes.
“Cassazione” gioca anche a calcio
A volte ritornano,
credo che il modo di dire sia diventato famoso grazie a quei film sugli zombie, i morti-non morti. Non chiedetemi di più...
Intorno alla televisione
E’ vero che sono vecchio, ma non sono contrario alla tecnologia e alla modernità, anzi quando la tecnologia fa dei veri passi avanti (visto...