Vorrei condividere con voi un consiglio e un moto di stupore!

1 – il consiglio: andate a vedere, se potetevolete, la mostra La città ideale, L’utopia del rinascimento a Urbino – 6 aprile 8 luglio, Galleria della Marche, Urbino*, una meraviglia.

Nella mostra allestita nel Palazzo Ducale di Urbino si può finalmente ammirare la tavola di Urbino insieme ad un’altra “città ideale”, di analoga impostazione, conservata nella Walters Art Gallery di Baltimora. Una occasione unica per approfondire la conoscenza di opere così singolari e misteriose, per esplorare il significato dell’idea di città che si riflette in quelle architetture dipinte, per cogliere il senso delle utopie che vi sono rappresentate.

Accanto alle due tavole sono esposti in mostra oltre 50 fra dipinti, sculture, tarsie, disegni, medaglie, codici miniati e trattati di architettura che illustrano a tutto campo la felicissima stagione vissuta dalla piccola capitale, stretta tra i monti e le colline del Montefeltro, cerniera fra le terre di Toscana, Umbria, Marche e Romagna. Sono presenti opere di Jacopo de Barbari, Piero della Francesca, Luca Signorelli, Fra’ Carnevale, Domenico Veneziano, Sassetta, Mantegna, Perugino, Bramante e infine Raffaello, che, formatosi pienamente nella cultura urbinate, diverrà uno dei grandi ‘architetti’ del Cinquecento. Raffaello è presente in mostra con un disegno e con la predella della Pala Oddi eccezionalmente concessa daiMusei Vaticani.

2 – il moto di stupore: ovviamente la città ideale rimane un’utopia e lo si capisce appena si giunge a Urbino. All’entrata della città, patrimonio dell’Unesco, si è ben pensato di costruire un bel supermercato. Ora, scusate l’ingenuità, ma mi potreste spiegare come sia possibile?!

E allora risuonano le parole di Leon Battista Alberti che nel suo trattato De re aedificatoria, (esposto proprio nella mostra)  consigliava frugalitas e senso del limite nell’edificazione del nuovo, raccomandando inoltre ” un uso raffinato di mezzi modesti e un uso modesto di mezzi raffinati”

Cosa dite, spediamo una copia del “libretto” all’architetto e al sindaco che hanno pensato e costruito questa meraviglia qui sotto?

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Gaioing
Gaioing
27 Giugno 2012 11:38

@Mirko Fabbri

Principalmente mi turba la costruzione in un contesto sbagliato…poi, se è un supermercato , è ancora peggio.
Però devo anche ammettere che, se in quel luogo avessero fatto progettare e costruire a Louis Kahn una biblioteca cittadina, l’avrei senz’altro accettata, ma sempre immersa in un verde di cortina che permettesse,
al primo impatto visivo, un maggior risalto alle mura.
Invece hanno sbagliato tutto, pure il timing della costruzione, un centro commerciale in piena recessione
che per la maggior parte del tempo è desolatamente vuoto.

mirkofabbri
mirkofabbri
27 Giugno 2012 08:52

ogni volta che si interviene urbanisticamente nei pressi di “gioielli”, come possono gessere giustamente considerati in questo contesto urbino e le sue mura, il rischio di intaccare e “sporcare” l’esistente è molto forte. ma in questo caso io mi/vi chiedo: cosa ci disturba così tanto, la costruzione in sè o il fatto che sia un supermercato? se per esempio togliessimo quei due cartelloni con su scritto “domenica aperto” e “affittasi”, il colpo al cuore sarebbe un po’ meno devastante? e se invece di un supermercato, lì dentro ci fosse un museo o una galleria d’arte o una qualsiasi altra cosa… Leggi il resto »

Elena Gajani Monguzzi
Elena Gajani Monguzzi
26 Giugno 2012 22:18

Ringrazio Moshiko per il suo apprezzamento su Monza, mia città natale, lasciata nel 1980, quando ancora non era iniziata l’opera di recupero. Avevo trent’anni, quindi la ricordo a tutti gli effetti come il luogo delle mie radici e il sentirla ben valutata non può che farmi piacere. Ora di anni ne ho sessantadue e dal 1996, dopo pregrinazioni varie, vivo a Macerata e rivolgo un caldo invito a conoscere le Marche e le sue cittadine (Ancona, sinceramente faccio fatica a farmela piacere, se non a spizzichi e bocconi). Grazie a Tamburini per la segnalazione della mostra di Urbino: non mancherò… Leggi il resto »

Moshiko
Moshiko
20 Maggio 2012 00:34

Mestre e’ orrenda e non metira neppure menzione:La spezia non e’ molto significativa e Novara carina ma non paragonabile alle altre.Loreto e Aquileia non esistono come citta’ ma come agglomerati a dei singoli bellissimi monumenti.Le dieci obiettivamente piu’ belle fra queste sono:Urbino Perugia Vicenza Bergamo Pavia Assisi Padova Treviso Reggio Emila Ancona.Ancona e’ stata moltissimo provata dalla guerra ma ha ancora splendidi scorci,Monza e’ carina ero indeciso se metterla al posto di Reggio.Queste citta’ le ho visitate tutte,molte piu’ volte.

Gaioing
Gaioing
27 Aprile 2012 22:32

@Federico Quando operavo a Urbino, all’inizio della carriera, prevalentemente nel restauro e nel riuso (parlo della fine degli anni ’70), la visione delle mura storiche per chi veniva da Pesaro o da Fano era considerata sacra, al punto che, di tanto in tanto, si discuteva in città di demolire alcune casette, oltre le mura, di fianco a porta Lavaggine. Se a quei tempi mi avessero detto” guarda che qui davanti ci faranno un centro commerciale”, non ci avrei mai creduto. Invece eccomi qua, da qualche anno oltre i sessanta, a contemplare questa opera, avulsa totalmente dal contesto! Urge una cortina… Leggi il resto »