Siamo donne o prosciutti?
La domanda che ho usato come titolo può sembrare forte, ma non lo è. Se pensiamo alle condizioni sociali e politiche in cui ci ritroviamo, forse nessuna frase o domanda è abbastanza incisiva.
Il corpo...
Cimitero de L’Aquila, 2 novembre, 2010
Odore di muschio, erba, fiori incartati in bianco, blu, viola. Sole basso, ombre lunghe. Respiro pace, cerco serenità. Lapidi divelte, nomi a terra, occhi verso il basso guardano erbe novembrine. Cimitero de L'Aquila, giorno...
Diamo i numeri
A giugno il cinema in Italia va in vacanza (o quasi) e così farò anch’io. La prossima settimana arriverà la pagella del secondo quadrimestre, oggi voglio occuparmi delle scelte del pubblico, esercizio a mio...
L’Isola delle balene
Locale/globale...
globale/locale...
mai come in questa epoca quel dialogo diventa un mantra in cui le due dimensioni rimandano indissolubilmente una all'altra. E così, anche Radio Pereira ha deciso di dare spazio a iniziative resistenziali locali, anche...
Quattro 11 settembre
Un tuffo nella luce, Molto forte incredibilmente vicino, L’uomo che cade e Follie di Brooklyn: Quattro libri che raccontano storie legate all’11 settembre.
Kafka o YouPorn? Questo è il problema
«È meglio fare la cosa più piccola del mondo piuttosto che considerare mezz'ora del nostro tempo come una cosa da nulla »
Tempo fa in treno incontrai un tipo; non so come ma finimmo a...
Diaries 107
Credo davvero che questo mondo possa e debba essere cambiato.
Ho paura di ritrovarmi, un giorno, solo.
(Andrea, 37 anni, operatore in una comunità)
Diaries 143
Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944
Porte aperte all’arte. Spazio al quotidiano
Radio Arte è ancora sintonizzata con i centri urbani nei quali l’arte contemporanea prende spazio laddove prima non ne aveva. Ed è in concomitanza con la terza edizione di Perepepè, promosso e sostenuto proprio...
Diaries 148
Ieri ho visto Hereafter il nuovo film di Clint Eastwood. Sono rimasto incollato allo schermo per tutto il tempo; quando il bimbo ha cominciato a piangere dicendo: “Non te ne andare, ti prego, non...
